Difendiamo i diritti della bambine di tutto il mondo!

 

L’11 ottobre è la Giornata Internazionale dei Diritti delle Bambine e delle Ragazze, diritti che spesso sono calpestati in diversi paesi del mondo: la giornata è stata indetta dall’Onu, per sottolineare quanto ancora bisogna lavorare per ridare ai bambini i diritti negati nell’infanzia, in particolare se si tratta di minori di sesso femminile. Purtroppo sono ancora troppe le bambine vittime di violenze, discriminazioni, abusi, a partire dall’odiosa usanza delle spose bambine. Tante le iniziative per difendere i diritti di chi non ha voce.

11 ottobre, Giornata Internazionale dei Diritti delle Bambine e delle Ragazze
11 ottobre, Giornata Internazionale dei Diritti delle Bambine e delle Ragazze

Donatella Vergari, segretario generale di Terre des Hommes, spiega:

Nel mondo, 44 milioni di bambine al di sotto dei 14 anni hanno subito mutilazioni genitali. Ogni anno, sono 16 milioni le nuove baby spose, molte delle quali diventano mamme quando ancora il loro corpo non può sopportare una gravidanza. Il 21% delle vittime di tratta sono bambine e ragazze. Tante tra loro le minori migranti: infatti il rischio di essere trafficate aumenta in presenza di guerre ed emergenze ambientali“.

L’associazione lancia per questo la campagna Indifesa, per garantire alle bambine di tutto il mondo istruzione, salute, protezione dalla violenza, diritti sacrosanti di ogni bambino, spesso violati, soprattutto quando si parla di bambine, come ricorda l’Unicef che ci informa “bambine tra i 5 e i 14 anni sono occupate il 40% in più del tempo nei lavori domestici non pagati e nella raccolta di acqua e legna, rispetto ai coetanei maschi“, dedicando a questi impegni 160 milioni di ore al giorno. I paesi dove questo accade di più sono Burkina Faso, Yemen e Somalia.

Nella Giornata Internazionale dei Diritti delle Bambine e delle Ragazze riflettiamo su questi dati, che fanno rabbrividire!

di Redazione