Ecco perché abbiamo sempre acceso le candele nel modo sbagliato

Le candele sono molto utili per creare un’atmosfera unica in casa: se diventano indispensabili quando la corrente va via e tutte le nostre torce hanno le pile scariche, ecco che per una cenetta in lume di candela o per un bagno rilassante a casa, non c’è niente di meglio di una bella candela accesa. Già, ma sappiamo veramente come vanno accese? Sì, direte voi, chissà quante ne avrete usate nella vostra vita. Ebbene, sappiate che se non facevate queste cose, le stavate usando proprio male!

Come si accendono le candele?

1. Tagliare lo stoppino, ogni volta

Si deve tagliare, con l’accessorio apposito o con le forbici, ma bisogna farlo, per far brillare meglio la candela e non oscurare la fiamma. Gli stoppini troppo lunghi, poi, possono rovinare i contenitori dove abbiamo inserito le candele.

2. Attenzione a come si scioglie la cera

Anche a voi si forma un tunnel che ingloba lo stoppino rendendo impossibile la nuova accensione della candela. Bisogna aiutare la fiamma a sciogliere bene la candela, in maniera uguale.

3. Candele con più stoppini

Sono utili per fare in modo che la cera si sciolga in maniera uniforme.

4. Proteggete la fiamma dall’aria

Dal vento, da ventilatori, finestre, condizionatori d’aria, posti di passaggio di persone… Sennò si spegnerà di continuo o causerà segni inestetici sul contenitore.