Ecco perché uomini e donne litigano sempre per il riscaldamento

Uomini e donne difficilmente riescono a convivere in armonia per molto tempo nella stessa stanza e il motivo è uno solo: la temperatura. D’estate facciamo la gara a chi detiene il potere del telecomando del condizionatore, con gli uomini sempre pronti a mettere temperature polari e donne che, se potessero, lo scaraventerebbero giù dalla finestra. E in inverno la situazione non cambia: gli uomini terrebbero più basse le temperature, mentre noi vorremmo vivere le giornate abbracciate al nostro termosifone messo al massimo. Ma perché accade questo?

Un’indagine commissionata dalla Corgi Homeplan, una ditta che produce caldaie, ha cercato di capire perché il riscaldamento della casa è spesso motivo di lite nella coppia: un terzo delle coppie convive con problemi di temperatura, con le donne che, nella maggior parte dei casi, sono più sensibili al freddo rispetto agli uomini.

Maggiore sensibilità confermata anche da uno studio olandese di due anni fa: le donne avrebbero bisogno di una temperatura più calda di 2,5 gradi centigradi rispetto agli uomini, intorno ai 24-25°C, anche se la temperatura corporea è la stessa, circa 37 gradi con un valore in media leggermente superiore nelle donne.

Secondo lo studio questo è collegato alla pelle: la temperatura della cute per le donne è più bassa. Quella delle mani può essere inferiore di 3 gradi rispetto ai maschietti. Tutta colpa degli estrogeni, che addensano il sangue e riducono il flusso ai capillari che si trovano alle estremità del corpo. Per questo abbiamo sempre mani e piedi freddi!

Insomma, non è colpa nostra: è il nostro corpo che funziona un po’ diversamente, non è che possiamo farci qualcosa. L’unica cosa che possiamo fare è alzare il termostato…

Voi maschietti potete sempre vestirvi di meno se avete caldo, noi non è che possiamo metterci addosso tutte le maglie di lana che troviamo in giro.

di Redazione