“Esco per un ora, non toccare i regali di Natale”. Ma quando torna a casa la donna non crede a quello che è successo al bambino, una scena raccapricciante.

Ogni volta che arriva il Natale, per i bambini è un momento magico. Finalmente le loro fantasie possono realizzarsi, e si immergono in un mondo dove babbo natale e i suoi aiutanti, sono veri. Ma c’è una regola da rispettare, tutti i bimbi sanno che c’è un momento preciso per scartare i regali. Ma non sempre si riesce e a volte c’è qualche bimbo che non resiste alla curiosità.

Anche il piccolo di questa vicenda aveva la regola di non sbirciare i regali, ma il desiderio di sapere era troppo grande ( parliamo di un bambino di 5 anni ) e non ha resistito. Purtroppo, questa piccola infrazione, gli è costata molto cara. Il piccolo, residente con la madre e il di lei compagno in Oklahoma, negli Stati Uniti, è stato picchiato brutalmente sulla schiena e sul viso dal compagno da quest’ultimo, Wesley McCollum, 25 anni.

Gli inquirenti, stanno cercando di capire, se si sia trattato di un episodio isolato, oppure si si tratta di una cosa abituale. Infatti, secondo la polizia, l’uomo aveva usato le maniere forti già altre volte nei confronti del piccolo. La madre del bambino, ha raccontato alla polizia che si è dovuta allontanare da casa per fare acquisti, aveva chiesto al suo ragazzo di badare al piccolo, ma quando è rientrata, ha subito visto il piccolo ricoperto di lividi in tutto il corpo.

Varcata la soglia della porta, la donna si è trovata di fronte una scena raccapricciante e non poteva credere ai suoi occhi, ma ha subito capito cosa fosse successo.”Non ci sono parole che possano descrivere il mio stato d’animo in quei momento. Un misto di rabbia, delusione e paura.

Ho abbracciato subito mio figlio e gli ho chiesto di raccontarmi cosa fosse accaduto”.“Le sue parole non hanno fatto altro che confermarmi quello che sospettavo già”, ha detto la donna ai media statunitensi. “Wesley mi ha fatto del male”sono le parole del bambino.

il ragazzo è stato subito denunciato dalla madre e per il piccolo, che non rischia il pericolo di vita, si augura di poter vivere il natale che sognava.

di Ivan