Gli auguri per un anno migliore

Vi auguro di avere sempre chi prenderà il dolce con voi, non facendovi sentire “obesa“, ma che poi vi lasci l’intera fetta di torta!

Vi auguro di affidare la vostra felicità a una persona, una sola e unica… voi stesse!

Vi auguro di non amare i fiori, se avete il pollice verde di una che fa suicidare le piante grasse (… no, non muoiono spontaneamente, ma scelgono di farlo in ambiente chiaramente ostile!) 

...un cactus è (quasi) per sempre...
Un cactus è (quasi) per sempre…

Vi auguro di trovare quella maglia della vostra taglia, coi saldi. Che ora non ve la potete permettere, ma col 50% di sconto…

Vi auguro di rivedere la signora che per anni vi ha vessato con le sue domande fuori luogo: Quando ti laurei? Ce l’hai un fidanzato? Sai che non è vero che si trova l’anima gemella con le rughe? Congratulazioni per il matrimonio, a quando un pargoletto?  e dovervi rammaricare con lei del fatto che è diventata muta.

Vi auguro di amare fino a stare male, fino a sentire fisicamente la mancanza dell’altro, e di poter vivere il riscatto della gioia che, più che farfalle nello stomaco, ha i rulli di tamburo nel cuore.

Vi auguro di stare sole tutta la vita, piuttosto che con uno che al ristorante ordina per VOI DUE e vi tiene la mano mentre mangiate il consommé.

...mani nelle mani, dovrebbe essere vietato dalla legge a cena!
Mani nelle mani, dovrebbe essere vietato dalla legge a cena!

Vi auguro amici tanto presenti da non lasciarvi soli nelle cazzate e tanto sinceri da non farvi mettere le gonne in acetato rosso scarlatto con le calze a rete, a meno che non sia Carnevale e voi non vogliate fare la Pretty Woman della situazione.

Vi auguro di vedere la vostra collega ingrassatissima dopo le vacanze di natale. Lei che vi fa la remora sul secondo pasticcino e sotto l’albero vi ha fatto trovare l’anti cellulite.

Vi auguro sogni che sappiano volare in alto, che se ne freghino dei cassetti dove c’è la muffa e delle persone che dicono che “non si può” o che è “impossibile”, perché se non crediamo noi ai nostri sogni, chi ci deve credere?

Vi auguro di sputare addosso a tutti quei geni che vi hanno spoilerato la qualunque, perché loro hanno “Netflix”, guardano le premier in streaming e non si fanno problemi con la lingua originale… loro…

...relazioni che finiscono per colpa di uno spoiler...
Relazioni che finiscono per colpa di uno spoiler…

Vi auguro, anzi auguro alle bambine che siete state, di far pace col vostro passato e con le aspettative che avevate, di accettare che il disegno di voi che vi eravate fatte in seconda elementare, non lo abbiate rispettato. E non è per forza detto che questo sia un male!

Vi auguro che l’ultima busta di Ciobar, sia sempre lì ad attendervi, quando avrete avuto una giornata di cacca, i vostri capelli faranno schifo e l’amica di bevute vi ha mollate per un uomo.

Vi auguro un uomo che non risponde ai messaggi con le emoticon e che sia tanto ribelle nei confronti dell’Accademia della Crusca, da scegliere di usare sempre e comunque il condizionale!

Vi auguro un’amica che non vi giudica, che vi accetta per quella che siete, che non prenda i vostri patemi d’animo per capricci, che sappia circondarvi di vere verità e dell’abbraccio giusto al momento giusto.

le amiche vere... patrimonio dell'umanità
Le amiche vere… patrimonio dell’umanità

Vi auguro una sorpresa ogni tanto, di quelle che fanno sorridere gli occhi prima della bocca, di quelle senza secondi fini, senza pretese di contraccambio, semplicemente una sorpresa per voi.

Vi auguro che la nuova fidanzata del vostro ex abbia lo stesso buon gusto di Cher.

Vi auguro di trovare sempre verdi i semafori, che vi separano da un appuntamento al quale siete già in ritardo…

la faccia soddisfatta del semaforo verde!
la faccia soddisfatta del semaforo verde!

Vi auguro di innamorarvi di voi stesse… forse questo ve l’ho già augurato l’anno scorso… ma l’avete messo in pratica?

Vi auguro che tutte le vostre amiche con figli si ricordino di quanto erano belle le serate a base di tequila e per una volta vi intrattengano con il loro vomito… non con quello dei loro figli.

Vi auguro di trovare un momento per andare a trovare la nonna, anche se siete in hangover, e preferireste morire sul divano…

Vi auguro che il primo che vi chiede “… e all’Ultimo che fai?”, si versi lo zabaione sulle braghe, in prossimità zone erogene.

Vi auguro un lavoro che vi faccia venir voglia di lavorare, che vi motivi al mattino a scendere dal letto e a prendervi tutte le soddisfazioni che meritate.

Vi auguro che speriate in qualcosa che succede davvero. Oh davvero davvero.

Vi auguro un Natale non di buoni sentimenti e opere di bene, ma di auguri inattesi e apprezzatissimi e regali copiosi inutili e bellerrimi.

Vi auguro di non farvi mai mettere i piedi in testa da nessuno, a meno che non siate alla ricerca della posizione del kamasutra che non vi è mai riuscita, ma che questa volta non potete sbagliare!

Vi auguro di passare del tempo con la vostra famiglia, non per forza quella che ha il vostro stesso DNA, magari quella che con unghie e denti vi siete costruite.

Natale con i tuoi... ma i tuoi - tuoi
Natale con i tuoi… ma i tuoi – tuoi

Vi auguro di non dimenticare mai la sacca della palestra in auto e non dovervi mettere il top ghiacciati la sera.

Vi auguro di non dover mangiare per forza il minestrone, quando avreste voglia di un cheeseburger con le patatine fritte o di una porzione di lasagne.

Vi auguro di arrivare al giorno in cui, per somma gioia vostra e del genere femminile tutto, si scoprirà che la Nutella ha gli stessi effetti dello zenzero e va quindi consumata senza moderazione.

Vi auguro di arrivare al vostro ultimo giorno in terra, con la voglia di piantare un albero e la convinzione che lo vedrete crescere.

...la speranza, una cosa fantastica...
La speranza, una cosa fantastica…

Vi auguro di non conoscere la piaga insopportabile dei giorni di pioggia, con la ricezione di Sky sotto lo zero, proprio quando ci sarebbero le condizioni ideali per starsene sul divano a cazzeggiare davanti a un film.

Vi auguro di non rompere mai il biscotto, mentre lo inzuppate nel latte; di essere depilate quella sera in cui lui finalmente si decide; e di non uscire mai di casa con il rossetto sui denti.

Vi auguro di ricredervi, di rialzarvi, di saper mollare quando è il momento.

E auguro alle donne che siete, di non aver paura mai, di non essere abbastanza, perché siete TUTTO, e tutto non è mai troppo…
Buone feste…

di Alice Nember