House sitting: un nuovo modo di concepire le vacanze o le trasferte di lavoro

 

State meditando di trasferirvi in un’altra città o addirittura in un altro paese, ma non siete tanto sicuri che la meta scelta vi piacerà davvero?
Volete fare un viaggio, ma il vostro budget è bassino e il pensiero di affittare una casa con tutte le comodità annesse vi sembra un lusso fuori portata?
Pensate che non potrete mai abitare in una casa come quella in foto perché troppo di lusso e quindi costosissima?

Allora l’house sitting potrebbe proprio fare al caso vostro!

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Servizio di House Sitting per quando si va in vacanza

1) Cos’è l’house sitting

L’house sitting è un “servizio” pensato per prendersi cura delle case ed eventualmente degli animali domestici che vi abitano in assenza dei proprietari.
Come si può (forse) facilmente dedurre quella dell’house sitting non è un’idea nata in Italia, bensì in Gran Bretagna nel 1980 e oggi è molto seguita anche negli Stati Uniti e in Australia.

Nasce con l’intento di proteggere e curare le case che per un certo periodo di tempo per vari motivi devono rimanere disabitate: si proteggono da eventuali ladri e si curano espletando quelle quotidiane faccende che solitamente il proprietario di una casa fa, per esempio bagnare le piante, dar da mangiare ai pesci, portare fuori il cane, ritirare la posta etc etc.

Due sono sostanzialmente i modi di praticare l’house sitting:

1) soggiornando nell’abitazione che diventa una sorta di casa vacanza a titolo quasi sempre gratuito in cambio ovviamente della prestazione d’opera
2) effettuando visite all’abitazione con frequenze, tempi e modi concordati

2) Come diventare house sitter?

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Partire sereni grazie all’House Sitter

Può essere utile sapere che per diventare un house sitter non occorre avere nessuna qualifica particolare… bastano intraprendenza e voglia di fare.
Per prima cosa occorre iscriversi on-line a uno dei siti ufficiali di House Sitting, pagare una tassa di iscrizione annuale e creare un profilo personale completo di qualche fotografia.

Come in tutti i “lavori” occorrevendersi bene, presentarsi al meglio in modo da risultare appetibili: è sempre apprezzata una descrizione dettagliata di come si è, quali interessi si hanno e quali sono le abitudini e gli hobby.
Questo aspetto è più che capibile: se abbiamo la casa piena di piante e arriva un house sitter che non ha il pollice verde… beh… sarebbe proprio un bel guaio!

Completato il profilo, diventa necessario stabilire dove e quando iniziare questa esperienza, selezionare quindi date e nazioni preferite e decidere se si vuole ricevere aggiornamenti tramite e-mail settimanalmente o addirittura tutti i giorni per non perdere proprio nessuna interessante occasione e opportunità.

3) Come fare per avere più possibilità di essere scelti dai padroni di casa rispetto agli altri candidati

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Mai più casa incustodita

Se davvero si è interessati a diventare house sitter perché si vuole fare una vacanza quasi a costo zero o più semplicemente conoscere qualche città nuova senza rinunciare ai confort di una casa, allora occorre darsi da fare per essere notati e soprattutto per ottenere delle buone referenze dato che i proprietari di casa alla fine del servizio devono dare un giudizio generale.

1) Occorre dimostrarsi molti attivi dopo la registrazione sui vari siti di house sitting: occorre contattare le persone che hanno scritto gli annunci anche se in quel preciso momento non si è disponibili per vari motivi a” prestare servizio” (se si intrecciano dei buoni rapporti è probabile che in futuro si venga contattati dai proprietari stessi).

2) Non dimenticarsi mai di condividere con gli altri questo genere di interesse in qualsiasi situazione e soprattutto sui social dove si possiede un profilo.

Pare infatti che questa occupazione funzioni bene se si è riusciti a crearsi una “buona reputazione” di persona affidabile e gentile e soprattutto disponibile a compiere più mansioni possibili (tutte quelle che necessitano per la perfetta conduzione di una casa).

Come è ovvio che sia i proprietari vogliono e devono avere la certezza che la persona che varcherà la loro soglia di casa sia seria e affidabile. E’ quindi fondamentale creare un buon passaparola su se stessi.

3) Essere costanti e precisi nel dare, durante il servizio, delle notizie sull’andamento della casa e per questo occorre sincerarsi di avere sempre a disposizione un’ottima rete internet per poter contattare i proprietari.

4) Quali i siti di house sitting più utilizzati al momento

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Viaggi a costo zero facendo l’ House Sitter

Molti sono i siti dedicati all’house sitting. Tra i tanti ecco di seguito alcuni esempi:

1) Mindmyhouse
2) Housecarers
3) Trustedhousesitter
4) Homesittingmilano

 

 

 

 

 

 

di Cristina Saglietti