I 10 orrori grammaticali più diffusi

 

Nella terza edizione della giornata proGrammatica organizzata da Radio 3, Ministero dell’Istruzione e Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con Accademia della Crusca e Asli, Skuola.net presenta la lista nera degli errori più diffusi tra i teenagers. Dati di un’indagine online del portale su un campione di circa 1700 studenti alle prese con l’ultimo esame di Stato.

Scopriamoli insieme!

1. Qualcun altro o qualcun’altro?
E qui casca l’asino. O meglio, il somaro. Quasi la metà dei ragazzi, circa il 45% scrive “qualcun’altro”

2. Qual è?
A confessare di scrivere “qual’è” con un apostrofo di troppo è il 38% degli studenti.

3. Un po’ Vs un pò
Sceglie la forma sbagliata, quella con l’accento sulla “O”, uno studente su 3.

4. Lui dà il via o lui da il via?
Meglio senza accento per il 27% dei maturandi 2015.

5. Conoscenza o “conoscienza”
Ma non si butta via niente, tanto meno le “I” avanzate. Ed ecco che per oltre un teenager su 4 è meglio utilizzarla per scrivere “conoscienza”.

6. Studente “insufficente”
Più risparmiatore il 18% dei ragazzi a cui avanza una “I” e che racconta a Skuola.net di essere convinto che si scriva “sufficente”.

7. Tre ore fà meglio di tre ore fa
Gli studenti preferiscono abbondare. Ed ecco che il 14% sceglie la versione errata, quella con l’accento.

8. Ce ne sono o c’è ne sono?
A scegliere la seconda opzione, quella evidentemente sbagliata, è più di uno studente su 10.

9. Pultroppo o purtroppo
Stavolta a preferire la forma orientaleggiante con la “L” al posto della “R” è circa il 6% degli studenti che ha svolto la maturità.

10. A me mi piace!
Almeno le basi ci sono. A fare questo errore non è nemmeno il 2% degli studenti che afferma di essere convinto che l’opzione giusta sia quella con il “mi” dopo il “me”.

 

Via tgcom24

di Eliana Avolio