I bambini non devono essere forzati ad abbracciare o baciare

I bambini non devono essere costretti ad abbracciare o a baciare nessuno, ne tantomeno devono essere obbligati a dire ti voglio bene o ti amo. Quante volte sentiamo genitori o nonni dire a figli o nipoti “Dai, su, dai un bacio a tizio, dai su fai un abbraccio a Caio“, magari di fronte a persone che i bambini nemmeno conoscono. E’ sbagliatissimo imporre questo ai bambini, come ci spiega un meme che sta facendo il giro del web in questi giorni. Ma perché è così sbagliato farlo?

Non obbligatemi a baciare o abbracciare qualcuno!

Dare un bacio, abbracciare, dire ti voglio bene sono tutte dimostrazioni di affetto, che esprimono i sentimenti dela persona e, in questo caso, dei bambini, che non vanno forzati a farlo: è lui a decidere quando i propri sentimenti lo devono spingere a fare queste dimostrazioni, non deve essere un’imposizione, altrimenti il bambino non capirà mai quando realmente prova un’emozione d’affetto nei confronti di un’altra persona.

Baci e abbracci sono sentimenti che nascono dal cuore...

Se il bambino viene spinto a farlo, potrebbe minimizzare il senso di gesti e parole, sminuendo così anche il sentimento che, invece, dovrebbe imparare a riconoscere quando scaturisce dal suo cuore. E’ un percorso che va fatto autonomamente e che il bambino deve affrontare senza imposizioni. Ancora peggio è promettere dei regali se il bambino dà un bacio o un abbraccio, si passa un messaggio sbagliato sui sentimenti.

Fonte foto: Facebook

di Redazione