I talenti nascosti degli intelligenti emotivi

Molti di noi conoscono il QI (Quoziente di intelligenza). Serve a misurare l’intelletto, attraverso dei punteggi derivanti da una serie di test. Un alto quoziente intellettivo indica migliori abilità cognitive, per l’apprendimento e la comprensione. Le persone con un alto QI probabilmente conseguono maggiori risultati accademici con uno sforzo minore rispetto a chi ha un QI più basso. Perciò chi ha un QI alto ha maggiori possibilità di successo non solo nel lavoro, ma anche nella vita. Niente di più sbagliato! C’è molto di più sotto la semplice definizione di intelligente.

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Emozione e ragione

Emozione e ragione

Nella vita, le emozioni possono essere paragonabili al vento che soffia ma che lascia una traccia nel cammino verso il conseguimento di qualunque obiettivo. Questo perché l’intelligenza emotiva e intelletto influiscono nello stesso modo nelle nostre vite. Ma l’intelligenza emotiva è difficile da quantificare, perché non si può calcolare. Tutto sta nel tenere le nostre emozioni sotto controllo, invece di lasciargli gestire la nostra vita. Bisogna concepire le emozioni come un mezzo, e non come un peso.

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Nessuna correlazione tra QI e IE

Nessuna correlazione tra QI e IE

Le attitudini accademiche non hanno nessuna connessione con la gestione delle proprie emozioni e quelle degli altri (IE). Questo ha senso, perché esistono persone molto intelligenti che non hanno assolutamente idea di come comportarsi con gli altri. Una persona con un alto QI non eccelle per forza in IE e viceversa. Nell’IE contano la personalità e la psiche, che portano a maturare nuove capacità. Queste ultime sono dinamiche e in continua evoluzione, non statiche come quelle del QI.

Sembra tutto facile a parole, ma scavando più a fondo nei talenti nascosti degli intelligenti emotivi, potremmo scoprire quali sono le cose che questi non faranno mai. E di conseguenza potrete scoprire, quanto siete emotivamente dotati.

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I talenti nascosti dell’IE

Cosa non fanno gli intelligenti emotivi

Nessuna esternazione. O meglio responsabilizzarsi a livello emotivo: tutto quello che provate non è colpa degli altri. Le persone non possono sapere come reagite di fronte a un qualsiasi fatto o provocazione, quindi sta a voi gestire le vostre risposte emotive in modo corretto.

Nessuna ipotesi sulla felicità. Quando pensiamo alla felicità, di solito la associamo a esperienze passate, ma questo non vuol dire che non possiamo raggiungere un livello di felicità più alto rispetto a quello che già conosciamo. Dunque, gli intelligenti emotivi sanno che andare avanti e fare nuove esperienze è l’unico modo per raggiungere qualcosa che assomigli alla ‘vera’ felicità.

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Performance degli intelligenti emotivi

La paura è un’emozione normale. La paura è un’emozione come le altre. Non capiamo che, solo perché qualcosa spaventa, non deve essere necessariamente negativo. Essere avventati e coraggiosi, però, sono due cose molto diverse. La paura è solo un modo per farvi valutare cosa sta succedendo, per questo tenetela sotto controllo.

Le emozioni sono reazioni, non realtà. Capire che quello che proviamo non definisce una situazione, è una delle maggiori caratteristiche degli intelligenti emotivi. È molto difficile da mettere in pratica questo concetto nella foga del momento. Bisogna capire che le vostre emozioni sono passeggere e se sono intense è per un motivo molto importante per voi.

Le emozioni negative non comportano una vita negativa. Questo è uno dei più evidenti segni di intelligenza emotiva, cioè capire che non potete essere sempre felici. Solo perché avete avuto una giornata storta non significa che la vostra vita sta cadendo a pezzi. Significa che un certo numero di fattori hanno cospirato a vostro discapito. La felicità è una scelta, ma non è l’unica.

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Qualità degli intelligenti emotivi

Difficilmente amichevoli. Una delle cose più importanti nella vita sono le persone di cui ci circondiamo. Stiamo attenti a come ci fanno sentire gli altri e perché può essere difficile fare delle scelte quando si diventa amici.

La compostezza non è intelligenza emotiva. Anche se siete emotivamente intelligenti, non siete esenti dal perdervi di tanto in tanto, perché non siete dei robot senza emozioni. Significa solo che sapete cosa provate, perché lo state provando, e allora gestitelo di conseguenza.

Scegliere i propri pensieri. Gli intelligenti emotivi sono visti spesso come testardi. Questo perché controllano nello stesso modo pensieri ed emozioni, con una profonda comprensione di come gli altri influenzino i loro sentimenti. E questo non è essere testardi, bensì esigenti.

di Michela Guida