I vip a chi lasciano in eredità la bacheca Facebook?

Alla domanda, ecco cosa hanno risposto Gianni Morandi, Fiorello, Frank Matano e molti altri

 

Diciamoci la verità: Mark Zuckerberg ha sconvolto non poco con la notizia delle bacheche Facebook in eredità.
Già è difficile pensare a chi donare le poche fortune raccolte nella vita o firmare per la donazione degli organi, figuriamoci stabilire già da adesso a chi lasciare la gestione della propria pagina su Facebook.
L’erede potrà poi di sua iniziativa stabilire a chi dare l’amicizia al posto nostro e scegliere la nostra immagine profilo.

E questa cosa è una tragedia. 

Ma i vip a chi lasceranno la bacheca e quale sarà il loro epitaffio? Ecco come hanno risposto alcuni personaggi famosi a Selvaggia Lucarelli per il Fatto Quotidiano.

Eredità di Facebook

CATERINA BALIVO
Lascerei la mia pagina a mia sorella Sarah Balivo. Vorrei che scrivesse per me: “Me ne sono andata. Felici in molti. Dispiaciuti in pochi, ma buoni”. Chiedo di ricordarmi per i miei look improbabili, le mie gaffe colorite e per i miei sorrisi al 99% veri. Perché scusate ma a me la vita piaceva davvero.

LUCA BIZZARRI
So perfettamente a chi la lascerei in eredità: a Selvaggia Lucarelli, Gianluca Neri e Guia Soncini, anche se probabilmente ce l’hanno già. Per quel che riguarda l’epitaffio: “Sono morto, inutile menarmelo”.

MARA CARFAGNA
La mia bacheca la lascerei in eredità alla mia fidatissima assistente Mary, che mi è accanto da dieci anni. Il mio ultimo post sarebbe una semplice mia foto sorridente con la mano aperta, in segno di saluto, e un “Torno presto!”.

RITA DALLA CHIESA
Non lascerei la mia bacheca Facebook a nessuno perché quella pagina rappresenta la mia vita, le mie idee e pure le mie cavolate. Chiederei a mia figlia di chiuderla. L’epitaffio? “Al mio, ho sempre preferito il respiro del mare”.

FEDEZ
Lascerei la mia pagina Facebook a Maurizio Gasparri, così sono certo che si sentirebbe la mia mancanza. Per l’epitaffio: “Sono morto, Zuckerberg introduci il tasto mi dispiace!”.

GENE GNOCCHI
Io lascerò la mia bacheca Facebook a Mark Zuckerberg, così se la vende come usato sicuro. Riguardo l’epitaffio, sono indeciso tra due ipotesi. O “non vendeva realtà ma solidi sogni” o “vorrei rinascere borsello”. Ci penso ancora un po’.

FIORELLO
La mia pagina personale la lascerei in eredità all’unico uomo eterno: Gianni Morandi. L’epitaffio: “Uno su mille ce la fa”. Ma quello non ero io.

BEPPE GRILLO
Lascerei la mia bacheca in eredità a Giorgio Napolitano, così erediterebbe anche gli insulti. Come frase invece vorrei la seguente: “Chi mi paga la bara e la lapide? Fate un crowdfunding!”.

FRANK MATANO
La lascerei a Gianni Morandi, è l’unico che la saprebbe gestire al meglio, lui sa che da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Come epitaffio voglio una mia foto in bianco e nero con scritto sopra “Un uomo che non ha mai conosciuto Maradona di persona. Foto di Anna”.

GIANNI MORANDI
Naturalmente lascerei la mia pagina ad Anna, anche se bisogna vedere chi se ne andrà prima! A proposito: so che Fiorello vuole lasciare a me il suo Facebook perchè sono eterno, ma dall’eterno ragazzo all’eterno riposo è un attimo! Come epitaffio direi che mi basta questo: “Ho vissuto una vita meravigliosa”. Dice tutto.

NICOLA SAVINO
Io da morto farei tutto quello che da buon doroteo non ho il coraggio di fare in vita. Per l’erede scelgo il basso profilo: Andrea Diprè. Per la frase sulla lapide virtuale cito Califano: “Non escludo il ritorno”.