Il cervello preferisce mangiare cibi rossi e non verdi

 

L’ho sempre sostenuto che quel colore verde della lattuga non mi convinceva per niente: una recente ricerca italiana ha scoperto che il nostro cervello preferisce mangiare i cibi rossi, mentre è diffidente nei confronti dei cibi verdi. Realizzata dalla Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) di Trieste e pubblicato poi su Scientific Reports, la ricerca spiega che: “Nei cibi naturali il colore è un buon indicatore dell’apporto calorico. Più un cibo tende al rosso e più è probabile che sia nutriente, mentre quelli verdi tendono a essere poco calorici”.

Mangereste la parte rossa o quella verde di questo piatto?
Mangereste la parte rossa o quella verde di questo piatto?

I partecipanti allo studio hanno considerato più interessanti e calorici i cibi rossi, mentre per quelli verdi era l’esatto contrario.

E per i cibi cotti? La ricerca ha visto che le persone tendono a preferite quelli cotti perché, a parità di quantità con quelli crudi, garantiscono un maggior nutrimento. Però con i cibi cotti la teoria del colore non regge, quindi vuol dire che il nostro cervello applica altre regole in questo caso: la preferenza dei cibi rossi è un vecchio meccanismo evolutivo, risale a prima della scoperta della cottura del cibo.

di Laura Seri