La gelosia ai tempi dei social network

Lo smartphone ha cambiato le nostre vite, ma ha cambiato anche quello che proviamo in amore? In particolare, com’è cambiata la gelosia? E’ un sentimento che di solito fa bene alla coppia se è lieve e se non è esagerata, ma quando diventa patologica può far male alla coppia (e anche alle persone). La gelosia è cambiata nella società degli smartphone, così come è cambiato l’amore. Sul Sole24Ore il Dottor Francesco Aquilar, psicologo e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, presidente dell’Associazione Italiana di Psicoterapia Cognitiva e Sociale (AIPCOS), spiega cosa è cambiato.

La gelosia è un’emozione che di solito vuole proteggere dalla perdita dell’amore: si ha paura che qualcuno ci porti via il nostro partner e che distrugga in un attimo tutto quello che abbiamo costruito in tanti anni di rapporto a due. Spesso se si è troppo gelosi, si finisce per rovinare con le proprie mani l’amore.

La gelosia, quella sana, è utile per far capire all’altro quanto è importante per noi, protegge il nostro ambiente relazionale, definisce un noi, richiama l’attenzione di entrambi verso il progetto di coppia che è stato creato insieme, riorganizza le priorità nella coppia, ma solo se è condivisa.

La gelosia, quella non sana, può diventare ossessione, può impedire alla relazione di respirare, di crescere, di andare avanti, può svilupparsi con una sospettosità priva di fondamenti, può essere non tollerata dall’altra persona.

Con i social network e gli smartphone entrambe le tipologie si sono accentuate, perché i sospetti possono maturare più facilmente per un like o una richiesta di amicizia che non digeriamo. Inoltre il terreno virtuale aumenta questo alone di mistero che nei soggetti più gelosi può diventare patologico.

Cosa fare? Il dialogo nella coppia è sempre importante, anche quando la gelosia comincia a scavare nella nostra coppia!

di Redazione

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