Le 15 cose da non dire a Natale e Capodanno

A Natale e Capodanno è inevitabile finire per partecipare a questo o quel pranzo/cenone, che si ripete con un copione prestabilito, sempre, inevitabilmente: ci sono amici e, soprattutto, parenti che immancabilmente, ogni anno, devono parlare sempre delle stesse cose, fare le stesse cose e chiederti le stesse cose. Forse queste persone non se ne rendono conto, ma rovinano tutte le volte la festa alle loro vittime designate. Per evitare di fare gaffe e mettere a disagio gli altri, evitate di dire queste cose a Natale e Capodanno:

1) Babbo Natale non esiste: detto di solito con fare cospiratorio e ammiccamenti verso i bambini presenti al cenone, con la variante del “Te li ha portati Babbo Natale? Sicuro? Sì, certo, parliamo di Babbo Natale, vero?”. Chi lo pronuncia dovrebbe essere condannato a consolare il pargolo frignante di turno per tutto il resto delle feste natalizie

2) Come va il lavoro? Ma basta, è Natale, non voglio sentir parlare di lavoro, voglio solo mangiare, spacchettare i regali e divertirmi. La variante è Ma quando ti laurei? Come va la scuola?

Mai discutere di politica e religione a Natale
Mai discutere di politica e religione a Natale

3) Quando ti sposi? Farsi gli affari propri, mai, vero? A questo punto di solito io rispondo con altre domande: Tu quando andrai sulla Luna?

4) Quando avrai un bambino? Quando il tuo neurone si sarà risvegliato dal letargo. La cosa peggiore è quando questa domanda viene posta a chi non può avere bambini, il tatto,questo sconosciuto

5) Dai, assaggia anche questo: no, ti ho appena detto che sono allergico a quella cosa, quale parte della frase non ti è chiara? Poi mi accompagni tu al Pronto Soccorso e ci passi qui tutto il giorno di Natale. Se voglio mangiare qualcosa me lo prendo da solo dal piatto, non insistere

6) Sei astemio? Ma dai, bevine un goccio: oh, ma allora c’è un problema di comprendonio, altro che neurone in letargo. Secondo te cosa vuol dire la parola astemio? Non vuol dire “Faccio il figo e dico che sono astemio, ma poi appena mi pregano cedo e bevo un po’”

7) Questo film è orribile e infantile, non capisco a chi possa piacere: questo detto magari di Guerre Stellari quando si ha accanto una persona con una maglia raffigurante Darth Vader. Soprattutto quando non si conoscono bene gli altri commensali, evitare giudizi lapidari tanto per darsi un tono

8) Scusa, sono venuto a mani vuote, non ho avuto tempo: non ci crede nessuno. Non si va mai a casa di qualcuno quando si è invitati senza un regalo. Con un minimo di impegno qualcosa lo trovi sempre

9) Scusate, stavate aspettando me? No, guarda, siamo qua con la bava alla bocca perché siamo stati colpiti tutti da Rabbia fulminante. Mai arrivare in ritardo e se arrivi in ritardo avvisa, anche solo per rispetto a chi cucina e agli altri invitati

10) Perché non mangi niente? Ma stai contando ogni singola briciola che ho nel piatto? Mangio quello che mi fa e quello che mi piace. E se continui ad insistere non mangerò neanche ciò che normalmente mi piace

11) Sei vegetariana? Allora ti preparo il pesce: non commento

12) Secondo me Trump, Renzi, Putin…: niente discussioni politiche a tavola, ne va della digestione altrui

13) Secondo me il Papa, i cattolici, i musulmani…: niente discussioni religiose, come sopra

14) Ma tu ringiovanisci ogni anno che passa: e tu diventi ogni anno più lissencefalo. E’ ovvio che invecchio, come tutti. Vuoi forse dire che dieci anni fa avevo le stesse rughe che ho adesso?

15) Buono questo, però mia zia…: va bene fare i complimenti alla cuoca, ma non mascherati da critiche. In questo caso sarebbe meglio un “Buono questo, non sapevo ci si potesse mettere anche questo, come fai? Io so farlo solo così”

Foto: FlickrFlickr

di Laura Seri