Le 20 frasi più significative del Dalai Lama

 

Il Dalai Lama, la guida spirituale del buddismo tibetano, può essere una grande fonte di ispirazione per tutti noi. Proprio oggi, Sua Santità Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama, è a Milano per ottenere dal sindaco Beppe Sala la cittadinanza onoraria, nonostante le proteste della Repubblica Popolare Cinese, contraria a questo riconoscimento. Polemiche a parte, il Dalai Lama ci riserva sempre perle di saggezza, che possiamo applicare anche nella nostra vita: ecco 20 frasi che ci possono ispirare.

Dalai Lama
Dalai Lama

Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere.

Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere.

Se vogliamo costruire la pace nel mondo, costruiamola in primo luogo dentro ciascuno di noi.

Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara.

La mia religione è molto semplice. La mia religione è la gentilezza.

Non scoraggiarti mai. Qualsiasi cosa accade intorno a te. Sviluppa il tuo cuore e abbi compassione, non solo per i tuoi amici ma per tutti. Lavora per la pace nel tuo cuore e nel mondo. Non scoraggiarti mai.

L’amore e la compassione sono necessità, non lussi. Senza di loro, l’umanità non può sopravvivere.

La felicità è una combinazione di pace interiore, disponibilità economiche e, soprattutto, pace mondiale.

Non esiste una via per la pace, la Pace è la Via.

Assicurati di non essere violento né con il corpo, né con la parola, né con la mente. Tratta gli altri con rispetto. Onora le persone degne di stima, come i genitori, gli insegnanti e chi mostra gentilezza. Sii gentile con tutti.

Pace e amore
Pace e amore

Se c’è una soluzione perché ti preoccupi? Se non c’è una soluzione perché ti preoccupi?

Ero intelligente e volevo cambiare il mondo. Ora sono saggio e voglio cambiare me stesso.

Ogni giorno, quando ti svegli pensa: oggi sono fortunato perché mi sono svegliato, sono vivo, ho una preziosa vita umana e non la sprecherò. Userò tutte le mie energie per migliorarmi, per aprire il mio cuore agli altri, avrò per gli altri parole gentili e non pensieri cattivi e non mi arrabbierò, ma cercherò di far più bene che posso.

Quando sorridi, il tuo sorriso fà del bene a te, ma anche a chiunque ti veda mentre sorridi.

Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo.

Siamo solo visitatori su questo pianeta. Staremo qui per cent’anni al massimo. Durante questo periodo dobbiamo cercare di fare qualcosa di buono, qualcosa di utile, con le nostre vite. Se si contribuisce alla felicità di altre persone, si trova il vero senso della vita.

L’infelicità, capii allora, colpisce ciascuno di noi perché ci riteniamo al centro del mondo, perché siamo sfortunatamente convinti di essere i soli a soffrire in maniera intollerabile. L’infelicità è sempre il sentirsi imprigionati nella propria pelle, nel proprio cervello.

L’educazione, la gentilezza, la pazienza e la compassione sembrano spesso essere state parte solo di un nostro passato mitico.

Attraverso armonia, amicizia, e rispetto reciproco, possiamo risolvere molti problemi nel modo giusto, senza difficoltà.

Quanto più siamo attaccati a qualcosa, tanto più è probabile che ci arrabbiamo.

di Redazione