Le focaccine dell’Esselunga sono il tormentone del momento

Alzi la mano chi negli ultimi tempi non ha mai sentito parlare delle focaccine dell’Esselunga… Sappiate che se non sapete di cosa stiamo parlando, dovete correre subito ai ripari, perché questa storia si prepara a diventare il tormentone dell’estate 2017. Avevamo bisogno, no, di toglierci dalla mente Despacito (video più ascoltato in streaming, ahinoi!): ecco questa canzone promette di farlo. Ma è ora di raccontarvi la storia dall’inizio!

Tutta la storia è iniziata quando un misterioso producer, che si fa chiamare OEL, ha sbaragliato l’agguerritissima concorrenza di Spotify, entrando con il suo brano intitolato “Le focaccine dell’Esselunga” nella top Viral 50 Italia, ovvero nella classifica dei brani che più di altri stanno diventando virali.

Una canzone Trap, una via di mezzo tra rap e suoni elettrici, con un testo che parla, come suggerisce il titolo, proprio delle focaccine vendute nella catena di supermercati. Altro che rapper alle prese con droghe, macchine potenti e belle donne: il cantante ha pensato di rendere omaggio alla mamma che dall’Esselunga gli ha riportato questa prelibatezza.

A quanto pare le focaccine dell’Esselunga non sono buone, sono super buone come recita il brano in una sua parte: canzone che ora può contare anche su un videoclip che, se è possibile, è un tormentone più della canzone stessa! Ovviamente indovinate dove è stato girato il video?

Per la regia di Maddalena Beretta e Paolo Novarese, ecco un video girato in un negozio Esselunga, dove viene parcheggiata (sì, proprio dentro!), una Lamborghini Aventador S., che fa molto rapper. Poi tra gli scaffali ecco le note e le parole di un pezzo decisamente improbabile: ma non lo sono forse tutti i migliori (o dovremmo dire peggiori?) tormentoni?

Noi già la cantiamo sotto la doccia: aiuto, fermateci!

di Redazione