Le più belle frasi tratte dal Diario di Anna Frank

Perché in questi giorni si parla tanto di Anna Frank? Perché alcuni tifosi laziali hanno pensato bene di creare delle “figurine” per prendere in giro i cugini della Roma facendo indossare alla ragazzina la maglia della Roma. Un atto davvero ignobile, considerando che Anna Frank rappresenta, con i suoi giovani occhi aperti a un mondo ostile nel quale lei continuava ad avere fiducia e speranza, tutti gli ebrei morti per mano del nazismo durante la seconda guerra mondiale. Sperando che chi abbia avuto questa idea meschina si sia pentito del gesto, noi vogliamo ricordare la giovane Anna Frank con le più belle frasi tratte dal suo diario: per non dimenticare. Mai!

Una cosa però l’ho imparata: per conoscere bene la gente bisogna averci litigato seriamente almeno una volta. Solo allora puoi giudicarne il carattere.
A dispetto di tutto quanto credo ancora che la gente abbia davvero un buon cuore.
La ricchezza, la bellezza, tutto si può perdere, ma la gioia che hai nel cuore può essere soltanto offuscata: per tutta la vita tornerà a renderti felice.

Chiunque è felice, renderà felice anche gli altri.
I genitori possono solo dare ai figli buoni consigli o indirizzarli sulla buona strada, ma la formazione definitiva della personalità di una persona è nelle mani della persona stessa.
Ho bisogno di provare per mia madre il rispetto che si prova per un ideale.

Viviamo tutti con l’obiettivo di essere felici; le nostre vite sono diverse, eppure uguali.
È davvero meraviglioso che io non abbia lasciato perdere tutti i miei ideali perché sembrano assurdi e impossibili da realizzare.
Non sono ricca di soldi o cose terrene, non sono bella, né intelligente e furba, ma sono e sarò felice! Lo sono di natura, mi piace la gente, non sono sospettosa e voglio vedere tutti felici e insieme.

Non penso a tutta la miseria, ma alla bellezza che rimane ancora.
Vedo il mondo che si trasforma gradualmente in una terra inospitale; sento avvicinarsi il tuono che distruggerà anche noi; posso percepire le sofferenze di milioni di persone; ma, se guardo il cielo lassù, penso che tutto tornerà al suo posto, che anche questa crudeltà avrà fine e che ritorneranno la pace e la tranquillità.
Capii che la paura non aiuta e non serve a nulla.

La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta.
Pensa a tutta la bellezza ancora rimasta attorno a te e sii felice.
Non c’importa tanto di non arrivare da nessuna parte quanto di non avere compagnia durante il tragitto.

di Redazione