Mini weekend in Italia fra i vigneti della Franciacorta

 

Tra Brescia e l’estremità meridionale del Lago d’Iseo si nasconde la rigogliosa Franciacorta, un territorio ricco di cultura, tradizione, natura, in cui la produzione di vino e di spumante è diventato un simbolo per l’Italia all’estero.
Visitare le cantine della Franciacorta organizzando un mini weekend può essere un’idea vincente per questo autunno, il periodo migliore per godere della bellezza dell’enoturismo garantito da questa zona.
Sulle colline nasce un vino a denominazione di origine controllata e garantita (DOCG), ma non solo: monasteri, chiese, centri storici, ville e castelli d’epoca medioevale rendono questa parte della Penisola un luogo affascinante da scoprire. L’Associazione Strada del vino Franciacorta è tra le più organizzate e attive nella promozione e valorizzazione del territorio, portando avanti iniziative e proponendo ottimi percorsi turistici.

1. Ca’ del Bosco: dove arte e vino si confondono

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Ca’ del Bosco

Uno dei migliori produttori di vino spumante Franciacorta è Ca’ del Bosco. La sua storia ha origini lontane, quando negli anni Sessanta Annamaria Clementi Zanella decise di acquistare a Erbusco una piccola casa in collina, un piccolo paradiso immerso in un fitto bosco di castagni. Oggi è una cantina imperdibile per chi visita la Franciacorta, grazie alla passione e al lavoro di Maurizio Zanella, che vanta un’impressionante collezione di opere d’arte. Provate il loro tour tra arte e vinificazione. Addirittura, sono avanzatissimi nella comunicazione social. Sulla loro Pagina Facebook organizzano spesso Live Chat: l’ultima, quella con Stefano Capelli, enologo da 31 anni, per conoscere tutte le curiosità sulla vendemmia.

2. Festival Franciacorta in Cantina: un evento unico

Il 17 e 18 settembre è tornato per il settimo anno consecutivo il Festival Franciacorta in cantina. Se non siete riusciti ad andarci vi invitiamo a prenotarvi per il prossimo anno. Percorrendo la strada della Franciacorta, si potrà per un intero weekend visitare tutte le cantine (sempre su prenotazione), passeggiando tra cultura, natura e ottimo vino.

3. Un po’ di storia: il Castello di Bornato

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Castello di Bornato

Tra una cantina e l’altra, non è da sottovalutare l’idea di partire alla volta dei castelli della Franciacorta. Molto bello è il Castello di Bornato, risalente al 200 d.C. e che fu ceduto ai Gandini nel 1562, di cui oggi conserva ancora lo stemma. All’interno sorge un parco di piante secolari in posizione sopraelevata, da cui si racconta spesso si sia affacciato Dante. A Bornato troverete la più antica cantina della Franciacorta, oggi divenuta museo, per una degustazione del vino di produzione dell’azienda del Castello. Volendo è possibile anche soggiornare nella locanda e gustare ottimi pranzetti al Ristorante.

4. Cascina Santellone a Villaggio Badia: dove dormire

Un resort esclusivo nel cuore della Franciacorta? Cascina Santellone è una struttura per un soggiorno da sogno, anche solo per un weekend.

5. Ristorante Due Colombe: dove mangiare

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Chef Stefano Cerveni

Situato nel piccolo villaggio di Borgonato, il Ristorante Due Colombe, stellato Michelin, è il luogo ideale dove ritrovare il perfetto connubio tra tradizione e modernità. Lo chef Stefano Cerveni ha rivisitato completamente la tradizionale cucina lombarda con piatti creativi, come la spuma di patate viola con gamberetti o gli spaghetti in salsa di panna condita con baccalà croccante. Da non perdere: anche qui la sosta può essere accompagnata da una visita in cantina, in cui sono conservati i migliori vini dell’enologia franciacortina.

Fonti: wikimedia.org; in-lombardia.it; cadelbosco.com; castellodibornato.com; artumagazine.it.

 

 

di Valentina Varlese