Non ordinate mai queste cose se andate in un ristorante di sushi

Premetto subito che non mi piace il pesce, quindi quando vado al ristorante giapponese di solito mangio ramen e carne, evitando anche le alghe perché sanno comunque di pesce. Però gli amanti del sushi farebbero bene a evitare di mangiare questi cibi quando vanno al ristorante, per motivi differenti fra di loro potrebbe non essere sempre salutare nutrirsi di questi piatti, non importa quanto siano blasonati o consigliati dalle guide, anche se devo dire che se seguiamo questi consigli praticamente non mangiamo più niente al giapponese:

1) sanma o mackerel pike: lo trovate sotto forma di sashimi o sunomono. Il suo problema è che è spesso ricco di parassiti

2) maguro o tonno pinna blu o bluefin tuna: viene servito da solo o nei classi involtini. Qui il problema è che a causa del largo uso che se ne fa nel sushi, la popolazione di questo pesce negli oceani sta drasticamente calando. Meglio chiedere di altri tipi di tonno (o proprio non chiedere del tonno visti gli alti livelli di mercurio)

Chi vuole del sushi?
Chi vuole del sushi?

3) granchio: si trova da solo, negli involtini o su un letto di riso. Il problema è il granchio fresco, può trasmettere diverse malattie, cosa che non succede se è cotto. Fortunatamente la maggior parte delle volte al posto del grancio vero viene servita un’imitazione del granchio o del surimi

4) salmone: anche qui il problema è la potenziale carica parassitaria del salmone crudo. E’ vero che il congelamento inibisce i parassiti, ma solo se il pesce è stato congelato a meno quattro gradi Fahrenheit per almeno una settimana (e i normali congelatori di casa non arrivano a questa temperatura)

5) insalata iceberg: in alcuni posti tendono a riutilizzare quella degli altri commensali che non l’hanno finita

6) pesci della famiglia dei Lutjanidae: in realtà sono rarissimi, difficilmente li trovate veramente nel menu, a volte spacciano altro per questi pesci

7) anguilla o eel o dragon roll: anche qui il problema è ambientale, è a rischio la popolazione di quelle selvatiche. Sempre assicurarsi che siano di allevamento

8) tonno bianco o white tuna: spesso scambiato con l’escolar, un pesce di qualità inferiore che provoca diarrea e patologie digestive

9) tempura: il solito problema dei fritti, l’eccesso di calorie

10) qualsiasi cosa con la salsa teriyaki: in generale sarebbero da evitare tutte le salse, proprio per non aggiungere ulteriori calorie a piatti già ricchi. Piuttosto usata il wasabi

11) insalata di alghe: se siete celiaci o seguite una dieta senza glutine, non mangiate le alghe. A parte che sanno di acquario, sono condite con la salsa di soia che non è sempre gluten-free

12) riso: il riso non è un problema, è che mangialo qui, mangialo là ne finiamo per consumare una quantità impressionante

13) tobiko sushi: ricco di grassi saturi e colesterolo, con anche il rischio di Salmonella perché le uova qui sono crude e se non sono più che fresche sono dolori

14) salsa di soia: è troppo ricca in sodio, quindi occhio a chi soffre di pressione

Via: Mashed

Foto: By EHRENBERG KommunikationSushi Toppings, CC BY-SA 2.0, Link – By Jeremy Keith – originally posted to Flickr as Sushi, CC BY 2.0, Link

di Laura Seri