Presto vedremo gare di cheerleader alle Olimpiadi

Le cheerleader di solito accompagnano in campo gli atleti pronti a darsi battaglia per battere gli avversari. Ma presto potrebbero diventare loro stesse le protagoniste delle gare. Le cheerleader sbarcano ai Giochi Olimpici e non per supportare squadre di basket, football o altro, ma proprio per gareggiare: il Comitato Olimpico Internazionale ha inserito il cheerleading negli sport olimpici riconosciuti. Bella rivincita per uno sport che non è mai stato considerato uno sport.

Cheerleader in azione
Cheerleader in azione

Questa decisione del CIO è il primo passo per poter diventare una disciplina olimpica. Ogni anno il CIO deve valutare un elenco di discipline che fanno domanda per poter essere riconosciute come sport olimpici. Quest’anno erano 16 e il cheerleading ce l’ha fatta.

Di fatto oggi sono 37 gli sport riconosciuti e il riconoscimento provvisorio dato al cheerleading (e alla boxe thailandese quest’anno) è un passo importante. Ora le due discipline hanno tre anni di tempo per guadagnarsi il pieno riconoscimento entrando così di diritto nel programma olimpico: per uno sport non è facile arrivare ai Giochi Olimpici, ma mai disperare!

di Redazione