Qual è il posto migliore per lavorare?

Da sempre Google, inteso come azienda, è considerato il posto migliore dove lavorare: ogni anno, infatti, viene stilata una classifica delle aziende dove i lavoratori si trovano meglio, dove dà più gusto lavorare e stare 8 ore al giorno (se non di più), dove è piacevole recarsi ogni giorno per dare il meglio di se. Quest’anno, però, il Great Place to Work, una delle classifiche più importanti del mondo, non premia l’azienda che ha inventato il motore di ricerca più utilizzato al mondo, ma un altro gruppo. E allora dov’è che il lavoro è una favola?

Secondo la classifica Great Place to Work è Salesforce l’azienda dove si lavora meglio: il gruppo, specializzato nel cloud computing e nell’erogazione di servizi informatici come archiviazione, elaborazione e trasmissione di dati, è al primo posto di una classifica che, nella top 25, non vede più comparire Google, perché le mancano i requisiti. E pensare che dal 2011 Big G era presente. Cosa è successo nel frattempo?

Al primo posto quest’anno troviamo Salesforce, con sede a San Francisco. Sul secondo gradino del podio, invece, c’è Adecco, leader mondiale dei servizi professionali: l’azienda era settimana nella classifica del 2016. Medaglia di bronzo, invece, per SAS Institute, prima nel 2012 e che oggi si deve accontentare del terzo gradino del podio.

Al quarto posto troviamo Mars, l’azienda di prodotti alimentari, mentre al quinto Natura, la multinazionale brasiliana che si occupa di beauty e cosmesi. Al sesto posto c’è AbbVie, società di biofarmaceutica, seguita da Belcorp, multinazionale peruviana del settore beauty, dall’azienda di trasporti DHL, dalla celebre catena alberghiera Hilton, mentre la top ten viene chiusa da Stryker, leader nella produzione di tecnologie ospedaliere.

look da ufficio primavera 2016

A seguire, Diageo, che si occupa di alcolici, Accor, catena alberghiera, Cadence Design System, che si occupa di software e hardware, Autodesk, azienda di software, W. L. Gore & Associates, azienda che crea accessori medici, Hyatt, catena alberghiera, EY, compagnia di servizi professionali, American Express, Cisco, Adobe, Falabella, Hilti, Admiral Group, H&M, SAP.

Chissà cosa è successo a Google… Piccola nota dolente: il nostro paese non è presente nella classifica, anche se ci sono sedi nazionali delle aziende citate che contribuiscono a migliorarne la posizione.

di Redazione