Quale albero di Natale scegliere?

 

L’usanza di addobbare un albero sempreverde per le festività è molto antica e proviene dalle popolazioni celtiche del Nord Europa. In quei paesaggi abbondano le conifere, che sono alberi sempreverdi, quindi simbolo di vita eterna e continua rigenerazione della forza. Pare che le popolazioni locali usassero porre dei lumi e dei falò in prossimità di questi grandi alberi per celebrare il solstizio d’inverno, come pure gli antichi romani, che, nello stesso periodo dell’anno, salutavano l’inizio dell’inverno addobbando grandi rami di piante sempreverdi con nastri colorati.

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Luci in mezzo al bosco

Nel tempo la tradizione di adornare gli abeti nel periodo natalizio fu mantenuta soprattutto in Germania, ma a partire dall’800 si diffuse anche nel resto d’Europa. In Italia arriverà solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, soppiantando la tradizione diffusissima del presepe, molto più legato alla religione cattolica.
Oggi quasi tutte le famiglie in Italia decorano l’albero di natale, scegliendo tra alberi veri e alberi sintetici. Vediamo quali alberi scegliere e come curarli per mantenerli in salute durante tutto il periodo delle feste.

L’abete bianco

Questa grande conifera è considerata la regina dei boschi del nord, con i suoi grandi rami ricoperti da fitti aghi verde scuro. Deve il nome alla particolarità degli aghi che nella parte inferiore presentano due striature chiare. È per antonomasia l’albero di Natale più diffuso, ma alle nostre latitudini soffre sicuramente il clima troppo caldo.

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Un bosco di abeti bianchi (Abies alba)
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Il particolare delle striature sotto gli aghi

Se decidiamo di utilizzarlo come albero di Natale, sarebbe meglio posizionarlo in giardino e non in casa dove soffrirebbe molto il calore e sicuramente non sopravvivrebbe alle feste. Se però non abbiamo uno spazio esterno cerchiamo di metterlo in una stanza poco riscaldata e comunque lontano dai caloriferi, ricordandoci di lasciargli il terreno umido tutti i giorni e magari nebulizzarlo con dell’acqua demineralizzata (attenzione naturalmente alle luci e alle decorazioni!).

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La magia delle feste, in casa

L’abete rosso

Un altro albero molto utilizzato come albero di natale è il peccio o abete rosso, inconfondibile per i suoi lunghi rami ‘a candelabro’, con i rametti che portano gli aghi rivolti verso il basso. È un bellissimo albero molto alto e dal colore verde brillante.

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Un maestoso abete rosso (Picea abies)

Anche questa specie ama il freddo, da noi è infatti diffuso nell’arco alpino, per cui evitiamo di posizionarlo in case troppo riscaldate, ma anche in giardino, se abitiamo al sud, potrebbe risentire del clima mite e crescere poco o seccarsi. Data la velocità di crescita, a chi vuole piantarlo nel proprio giardino, una volta verificate le condizioni climatiche migliori, consiglio una distanza minima da casa di almeno 10m.

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La giusta distanza dalla casa

Una scelta sostenibile

Se proprio vogliamo acquistare un vero albero per Natale, stiamo attenti che provenga da vivai specializzati e certificati, che garantiscono il ripopolamento della specie. Resta comunque che la scelta migliore è un albero artificiale realizzato con materiali riciclati, molto più sostenibile per l’ambiente!

Questo divertente cartoon ce lo dice chiaramente! 

di Maddalena Franzosi