Rapporti umani… istruzioni per l’uso!

Io sfido chiunque di voi a darmi torto.
[il discorso esonera i Piccolo Buddha e le novelle Madre Teresa]
Non mi piacciono tutte le persone che popolano la mia vita. 

...non mi piacete no...
Non mi piacete, proprio no…

È più forte di me. Non riesco ad amare il prossimo incondizionatamente e senza scopo. E questo, già lo so, inzozzerà il mio karma molto più di quanto non ci si dovrebbe auspicare. Ma io sono del partito “do ut des”, anche quando si tratta di rapporto umano. Fatta male, lo ammetto. 
 La realtà è che il rapporto monodirezionale mi schifa. Non capisco per quale motivo se tu non dai a me quanto io do a te, noi si dovrebbe restare legati da un qualche legame.
Ma qui non si tratta solo di quello. Qui la faccenda è ampia e prende anche tutte quelle situazioni in cui, per fortuna o purtroppo, siamo obbligati ad avere a che fare con personaggi che proprio non ci stanno a genio. Persone delle quali, sostanzialmente, ci frega quanto del pareggio tra Albinoleffe e Casal Romano, e alle quali vorremmo dedicare, con tutti gli onori, la nuova canzone di Rovazzi.

...aspetta che ti mostro il CA... che me ne frega...
Aspetta che ti mostro quanto me ne frega…

Famigliari, clienti, pseudo conoscenti, metto tutti nel calderone ed estraggo. Li levo dal gruppo, gli controllo i connotati e poto. Sono una giardiniera delle affinità elettive. Mi trovo bene con e nel concetto che less is more… Ho scoperto però di non essere l’unica e questa cosa ha avuto il sommo potere di farmi sentire un tantinello più forte, della serie “l’unione fa la forza”, ma per davvero, mica per ridere!

...ecco se devi sbaciucchiarmi, almeno quando mi giro non sparlare subito di me!
Ecco se devi sbaciucchiarmi, almeno quando mi giro non sparlare subito di me!

Sì perché se fate un calcolo veloce dei vostri desideri e del vostro stato d’animo, ci scommetto che ci ritrovate un pizzico di questa velleità…
All’appuntamento con le amiche della domenica sera, tra un boccone e un filmettino, abbiamo parlato della mia (e non solo mia) incapacità al compromesso, la mancanza di un emisfero di apertura nell’errore, l’impossibilità di accettazione del mio tempo regalato a chi non lo merita…

Sono onesta, te lo dico che non mi piaci, non faccio buon viso a cattivo gioco, non ci sono portata e mi sono stufata di farlo! Io non mento mai? No, lo faccio, lo fanno tutti, ci mancherebbe di farmi passare come la santarellina della cumpa! Però non manco di rispetto, mi ci metto di impegno per non farlo e se lo faccio rimedio, ma non con le lacrime da coccodrillo che noi fanciulle siamo tanto brave ad elargire, lo faccio coi fatti.

...questo fatto checi facciamo i selfie se tu sei figa, ed io no, dimostra che poi tanto amiche non siamo...
Questo fatto che ci facciamo i selfie se tu sei figa e io no, dimostra che poi tanto amiche non siamo…

I fatti.. Puoi dirmi 2mila volta che mi ami, ma se non mi tratti con amore, il sentimento è solo una chiacchiera tra noi, se invece eviti di dirmelo, ma me lo dimostri con assiduità, lì si rivela la veridicità degli intenti…
Sono una che da tutto quello che può, quando sento che un rapporto ne vale la pena, ma se mi tradisci, se mi ferisci, se autonomamente e con consapevolezza, mi ferisci, diventi nulla per me. Non ho aperture straordinarie, ho chiusure irrevocabili…

...e con questo il discorso è chiuso!
E con questo il discorso è chiuso!

di Alice Nember