Scampagnata nell’oasi di San Silvestro

 

Siamo a Caserta, per la precisione nel Bosco Oasi di San Silvestro, una fantastica oasi naturale dove trascorrere piacevoli giornate in compagnia di amici e familiari. Prima che arrivi il “Grande” inverno, potreste concedervi una scampagnata a contatto con la natura. A poca distanza dalla Reggia di Caserta, altro importante sito artistico e storico da non perdere, l’Oasi si estende per circa 76 ettari comprendendo le due colline contigue di Montemaiuolo e Montebriano.
Un tempo riserva di caccia e azienda agricola dei Borbone, oggi è visitabile solo con guida ed è aperta tutto l’anno, escluso agosto. Potrete visitare l’Oasi il sabato, la domenica e i giorni festivi, senza prenotazione, in uno dei due turni previsti mattina e pomeriggio. Diverso discorso per i gruppi che devono effettuare regolare prenotazione.
Qui trovate la mappa completa del Parco.

bosco_san_silvestro_1
Real Casino

Come nasce l’Oasi del Bosco di San Silvestro?

Insieme al Giardino all’inglese e al Complesso di S.Leucio, l’Oasi faceva parte delle cosiddette reali delizie annesse alla Reggia di Caserta. Ora è riconosciuta come sito di interesse dalla Comunità Europea, diventata area protetta nel 1993. Infatti, nei venti anni precedenti il territorio ha subito numerosi atti vandalici, che sono stati frenati soltanto quando il WWF ha deciso di porre rimedio ad una delle zone più belle del territorio casertano.

Cosa vedere? I percorsi naturali e turistici

Fattoria didattica e centro culturale molto importante, l’Oasi Bosco di San Silvestro è gestita dalla Ghiandaia, una società che ha sviluppato e diversificato nel corso degli anni le sue attività, diventando Centro di Educazione Ambientale – C.E.A. WWF – Fattoria Didattica della Regione Campania. Tra i percorsi proposti a grandi e piccini possiamo citare “Il Sentiero del Miele”, che vi porterà alla scoperta diretta del mondo delle api, assaggiando il miele direttamente dal favo e partecipando alla manifattura di oggetti in cera; la “Matematica degli insetti” per analizzare da vicino i piccoli animali, con i loro comportamenti adattivi molto simili a quelli dei modelli matematici ed ergonometrici. Tutti i percorsi sono veramente delle escursioni per apprendere e conoscere in maniera approfondita il mondo naturale che ci circonda. L’itinerario storico-panoramico, della durata di circa 2 ore e mezza, vi porterà a fare una tranquilla passeggiata per rivivere la storia del luogo e le opere realizzate dai Borbone.

I percorsi tematici notturni

Esperienze da non perdere, i percorsi tematici notturni nell’Oasi Bosco di San Silvestro sono organizzati a partire dal mese di maggio, coniugando degustazioni di prodotti tipici alla scoperta del territorio. Veramente pregevole il percorso dedicato all’osservazione delle lucciole che rendono il bosco fatato e magico. La bioluminescenza è forse il fenomeno naturale più affascinante a cui assistere in quest’Oasi. Dalle serate sotto le stelle all’osservazione dei pipistrelli, non vi annoierete mai. Vi invitiamo a consultare il sito dell’Oasi e la Pagina Facebook per restare sempre aggiornati su tutti gli eventi.

Fonte: laghiandaia.info; bnmagazine.it; campaniaperbimbi.it.

di Valentina Varlese