Social Recruiting: la nuova frontiera per cercare un lavoro

 

Il web cambia le dinamiche del mondo del lavoro con l’utilizzo delle strategie di Social Recruiting. Adoperare i social media per fini professionali sembra essere diventata non soltanto un’opportunità, ma una vera e propria esigenza per chi vuole essere notato dai recruiter delle migliori aziende. Addio uffici per l’impiego e centri di collocamento, la selezione dei candidati avviene prima di tutto online.
Jobvite ha elaborato nel 2014 un’infografica che riassume dati interessanti sul Social Recruiting, secondo cui il 93% dei reclutatori utilizza o prevede di utilizzare i social media per l’assunzione di nuovi dipendenti in azienda. Considerando l’aumento esponenziale dell’utilizzo dei social, tutti noi dovremmo essere preparati a presentarci nel modo migliore ai selezionatori per poter far colpo e trovare il lavoro dei nostri sogni.

Abbattute le barriere di un tempo, oggi è molto più semplice comunicare direttamente con i recruiter, presentarsi e mostrare ciò di cui si è capaci attraverso i social media. A proposito di questo, ti forniamo qualche dritta utile per dare una spinta alla vostra ricerca di lavoro.

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Inizia la ricerca!

1. Linkedin è il miglior strumento per il Social Recruiting

LinkedIn ha dimostrato di essere uno strumento incomparabilmente potente per identificare i candidati più adatti a ricoprire un determinato ruolo, ma anche per scovare talenti particolarmente interessanti per aziende e imprenditori. LinkedIn è una piattaforma altamente professionale che ti consente di monitorare con attenzione i vostri collegamenti lavorativi, presentarti grazie all’utilizzo di un blog personale con Pulse, entrare a far parte di gruppi di professionisti in base al settore che più ti interessa, a condividere notizie e offerte di lavoro in tempo reale. Se non sai come sfruttare al massimo il social, ecco come migliorare il vostro Profilo LinkedIn.

2. Sfodera il tuo talento utilizzando i social media per il curriculum online

L’uso dei social media a scopo professionale è in crescita esponenziale. Abbandonati i tradizionali e classici modelli di curriculum, adesso l’elenco delle proprie competenze e degli skill acquisiti passa online. Youtube è il paradiso per i video curriculum, ma ci sono anche tantissimi tool da utilizzare per presentarsi con un visual curriculum dall’impatto immediato.

3. Coltiva la tua web reputation con un blog personale

La web reputation è diventato il nostro biglietto da visita. Digita il tuo nome su Google e consulta i risultati. Se vuoi avere un’ottima reputazione, soprattutto se stai cercando un lavoro in ambito marketing e web, è necessario pensare a fornire ai recruiter un’immagine coerente, univoca, affidabile. Un buon modo di presentare le proprie capacità può essere quello di aprire un blog personale. Ma attenzione bisogna studiare. Non basta iniziare a scrivere. Elabora un progetto, analizza, valuta e poi… parti!

4.  Slideshare: ecco dove inserire i tuoi progetti e le presentazioni

Condividere presentazioni, documenti, slide per mostrare ai professionisti cosa si è fatto in ambito accademico e per la propria formazione professionale: Slideshare è la piattaforma ideale per farlo. Può essere collegata a Facebook e LinkedIn per integrare al massimo i diversi profili.

5. Facebook: occhio al personal branding

Stai attento a cosa condividi. Di certo, non bisogna far diventare la presentazione di se stessi una vera e propria ossessione. Ma è bene selezionare con attenzione i contenuti pubblicati sui social media, in maniera particolare su Facebook. La piattaforma di Zuckerberg potrebbe rilevare qualche vostro scheletro nell’armadio, ma allo stesso tempo può essere uno strumento utilissimo per far comprendere ai recruiter il vostro stile di vita, i vostri gusti, gli interessi, le passioni personali. Analizzando i risultati dell’Adecco Work Trends Study, emerge che il 35% dei selezionatori del personale ha escluso potenziali candidati a partire dall’analisi del loro profilo social.

6. Mostra il tuo “Profilo” migliore

Non perderti tra i diversi social media a disposizione. Scegli quelli più adatti a presentare le tue capacità e la carriera lavorativa che vuoi intraprendere. Un esempio? Se vuoi diventare un fotografo professionista, potresti decidere di essere presente su Instagram, Pinterest e su Facebook con il tuo portfolio personale, mentre se vuoi candidarti come Web Content Editor sarebbe meglio tu iniziassi a scrivere per affermate testate, coltivassi un blog personale e fossi presente su LinkedIn Pulse.

di Valentina Varlese