Studiare all’estero: quali paesi scegliere e perché

 

Nella complessa situazione lavorativa attuale, qualche possibilità in più di trovare occupazione è data dalla decisione di completare il ciclo di studi frequentando alcuni corsi di specializzazione all’estero.
Un’ottima cosa, soprattutto se si hanno le possibilità, è decidere di andare a studiare all’estero acquisendo da subito un metodo di studio e un approccio al lavoro abbastanza differente da quello offerto in molti casi in Italia.

I canali per reperire le prime informazioni sono davvero tanti: si può contattare direttamente l’università estera preferita e si possono consultare numerosi siti su internet che aiutano a capire meglio gli step da affrontare.

Alla base di tutto però occorre da prima decidere in quale paese si vuole andare a studiare: le alternative valide sono molteplici e molto differenti le une dalle altre.

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Dove studiare all’estero

Le mete più gettonate sono Stati Uniti, Londra, Francia, Germania e Spagna, ma ci sono anche altre valide opportunità da tener presente per un corso di studi performante e indubbiamente valido.

Vediamo insieme quali possono essere le mete di studio più valide e perché.

Germania

Per chi ama le materie tecniche e informatiche, la Germania è sicuramente una delle mete migliori tanto più che vanta in generale un altissimo livello di studi universitari a maggior ragione nel settore scientifico.

La si può scegliere se si vuole studiare ingegneria, economia o politica europea.

Per gli studenti europei non è richiesto alcun tipo di visto per studiare e sono disponibili borse di studio o programmi di scambio sempre più frequenti e usuali tra università.

Stati Uniti

Per gli studenti italiani gli Stati Uniti offrono sempre parecchie opportunità per quanto il sistema universitario statunitense sia ben differente da quello italiano: occorre fare un po’ di ricerca a monte.

In sostanza le forme di studio possono essere: short term che permette di partecipare a corsi di studio della durata di alcuni mesi (al massimo un anno) oppure si può optare per un undergraduate, un vero e proprio corso di laurea e percorso di studi da effettuare interamente negli Stati Uniti.

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Le valide mete di studio straniere

Se si possiede già una laurea c’è il corso graduate, una formazione post-laurea con conseguimento di master o dottorati di ricerca.
In questo caso, forse più che negli altri, occorre tener ben presente che l‘ammissione alle università e ai college statunitensi non è per nulla scontata e la procedura da seguire è piuttosto complessa.

Inghilterra

L’Inghilterra è una meta di studio un po’ controversa.

A guardar bene il sistema universitario italiano (dipende molto dalle facoltà) riesce ad offrire una preparazione migliore di quella britannica: occorre quindi valutare veramente bene cosa si vuole studiare, i programmi di studio e soprattutto cosa si vuole ottenere da questa esperienza.

I costi sono piuttosto alti per un anno di studio in Inghilterra, anche se agli studenti dell’Unione Europea vengono poi concesse ottime possibilità di prestito da restituire una volta entrati nel mondo del lavoro.

Francia

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L’Università in Francia

La Francia può essere una meta di studio abbastanza tattica sotto molti punti di vista.

Intanto occorre tener presente che l’Italia è tra i maggiori partner commerciali della Francia, quindi spesso questa condizione torna utile quando terminati gli studi in Francia si cerca lavoro sia sul territorio francese che su quello italiano.

I costi poi, sia per il percorso di studi che per un eventuale alloggio, sono piuttosto contenuti e in più il governo francese eroga agli studenti stranieri diversi aiuti economici.

Il percorso di studi francese è però abbastanza diverso da quello italiano, occorre quindi informarsi bene sulle équivalences ovvero su quali prove vengono riconosciute anche in Italia.

Occorre non sottovalutare la differenza di impostazione: quello francese è un metodo di studio molto organizzato e impostato che richiede una forma mentis spesso abbastanza differente da quella dello studente italiano e questo almeno all’inizio può comportare serie difficoltà di inserimento.

Sud Africa

Rispetto al resto dell’Africa, il Sud Africa è un paese molto ospitale e la sua capitale, Città del Capo, è stata classificata come una delle dieci più accoglienti per gli expat (espatriati) o studenti stranieri.

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Scegliere il Sud Africa per completare un ciclo di studi

Non è sicuramente una meta di studio usuale, ma è forse la migliore per chi ama le sfide e approcciarsi a culture differenti, variegate e per certi versi opposte alle nostre.

Il Sud Africa è un’ottima meta  se si vuole studiare politica internazionale, linguistica o qualche materia inerente alla natura e all’ambiente.
Per studiare in Sud Africa occorre però richiedere e ottenere un visto studentesco e occorre possedere determinati requisiti sanitari.

Argentina

L’Argentina è uno degli stati più grandi dell’America Latina ed è perfetto per chi ama gli spazi sconfinati.
Per studiare in Argentina occorre richiedere un visto universitario abbastanza facile da ottenere.
Questa è la meta di studi perfetta per completare il ciclo di formazione universitaria riguardante arte o scienze naturali, letteratura dell’America Latina e anche politica, storia e cultura.

Irlanda

L’Irlanda è un’alternativa molto interessante soprattutto per chi ama studiare in modo molto meticoloso: la maggior parte delle Università irlandesi sono piuttosto dure e mettono spesso alla prova anche gli studenti più bravi.
L’Irlanda è una perfetta meta di studio per seguire programmi di letteratura e scrittura, ma anche per indirizzi di studio legati ai conflitti e alle cooperazioni internazionali.

Anche in questo caso non servono visti per gli studi e sono previsti diversi aiuti economici per gli studenti provenienti dall’estero.

India

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L’India, una meta molto interessante per diversi percorsi di studio

L’India è una perfetta meta per completare un ciclo di studi: un semestre in un paese ricco di culture differenti in un’atmosfera davvero esotica potrebbe essere un’ottima esperienza.

Storia, economia, ingegneria, tecnologia, medicina e studi religiosi sono le materie migliori da approfondire in India.

Moltissimi sono i programmi di scambio con studenti occidentali o europei cosi come le borse di studio concesse.
Occorre il passaporto e un visto specifico che potrà essere richiesto molto facilmente anche online: il problema sono le tempistiche della burocrazia indiana.
Bisogna necessariamente muoversi con larghissimo anticipo.

 

di Cristina Saglietti