Una mano gigantesca sostiene la Torre di Pisa

 

Avete presente le classiche fotografie davanti alla Torre di Pisa, da lontano, che ci permettono, grazie a un’illusione ottica, di “sostenere” il monumento toscano con una mano? Sappiate che non sono solo i turisti a farlo, ma anche i robot. Ecco una simpatica fotografia del robot Walk-Man, che mima perfettamente i movimenti di una mano umano. Ed è anche dotato di un po’ di sana ironia!

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La Torre di Pisa…

In occasione di “Bright 2015. La Notte dei Ricercatori in Toscana” è stato presentato il robot Walk-Man che, grazie al sistema Softhand, che si ispira al movimento degli arti superiori umani, sembra proprio volersi fare un selfie mentre fa finta di sorreggere la Torre di Pisa. Quale modo migliore e più ironico per spiegare il funzionamento di questo robot?

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Il robot Walk-Man sorregge la Torre di Pisa

Il robot è stato finanziato dalla Commissione Europea e realizzato dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, in collaborazione con il Centro di Ricerca Piaggio dell’Università di Pisa. E’ stato montato davanti al Museo delle Sinopie per salutare turisti e curiosi, prima di fare questo scatto tipico in Piazza dei Miracoli.

Le abilità del robot discendono dalla forma umanoide, necessaria per un robot che in futuro dovrà convivere con gli uomini e adattarsi ai loro ambienti. Le mani sono uno sviluppo della Pisa/IIT SoftHand, basata su un disegno e un principio di funzionamento simile a quello di una mano umana“.

Walk-Man è stato costruito in 10 mesi, è alto 1,85 metri e pesa 100 chili, ha un’autonomia di più di un’ora, cammina, sa guidare un’auto, aprire le porte e usare strumenti di vario tipo. E’ mosso da ben 33 motori e imita alla perfezione l’uomo… Anche quando è in vacanza!

di Redazione