Università: 7 consigli su come iscriversi alla facoltà giusta

 

Sei veramente pronta a lasciare il liceo e cominciare la tua avventura universitaria? Come si fa a scegliere la Facoltà giusta? Inizialmente potresti sentirti scoraggiata: su cosa devi concentrarti veramente? Come si fanno a valutare gli aspetti fondamentali della questione? Come sapere quale corso sarà il migliore per la propria carriera lavorativa? In gioco c’è davvero tanto.
Da Lettere a Ingegneria, da Economia a Giurisprudenza, l’offerta formativa delle Università italiane cresce di anno in anno. La recente classifica del Censis ha stabilito che le tra le migliori Università statali c’è l’Alma Mater Studiorum di Bologna e l’Università degli Studi di Padova, a seguire Firenze, Pisa e La SapienzaRoma. Solo in ottava posizione Milano e in decima Napoli.

In questa grande “confusione” di programmi di studio, università private e statali, e-campus e tirocini all’estero, sembra essere sempre più difficile capire come prepararsi al meglio per il mondo del lavoro. Ecco 7 consigli che ti aiuteranno ad aprire la mente e a fare la scelta giusta.

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La ricerca della Facoltà

1. Valuta attentamente gli sbocchi occupazionali e le opportunità di carriera

Non è così scontato e banale. Se hai una preferenza specifica per una materia o hai sentito parlare di un corso interessante presso l’Università della tua città, informati prima di tutto sugli sbocchi occupazionali reali e le opportunità di carriera. Cosa potrai diventare? Quale titolo professionale potrà essere tra le tue mani una volta conseguito il titolo?

2. Pensa a cosa ti piace fare: elabora una lista delle tue competenze

Prima ancora di valutare che lavoro potrai svolgere, fai un elenco delle tue competenze, acquisite e da acquisire. Pensare a cosa realmente si è in grado di fare è soltanto il primo passo verso il successo. Infatti, tante abilità possono essere acquisite con studio e dedizione, ma il talento è assolutamente naturale.

3. Effettua una ricerca dettagliata sul mondo del lavoro e delle Università

Interroga Google. Ormai ogni Università ha un sito Internet, una pagina Facebook, riferimenti per contattare direttamente le segreterie didattiche. Sciogli ogni tuo dubbio e inizia a ricercare quanto l’Università che hai scelto supporti gli studenti anche dopo la Laurea per affrontare le prime esperienze lavorative. Domanda dal mondo del lavoro e offerta formativa: studia con attenzione questo rapporto.

4. Scegli le aree di interesse e valuta i programmi di studio

Selezionata un’area di interesse, che sia Chimica o Linguistica, puoi valutare attentamente i programmi di studio, i corsi proposti, il numero di CFU da raggiungere ripartiti tra i diversi esami, in modo da considerare l’impegno richiesto, le ore da dedicare allo studio e alla frequentazione in Ateneo.

5. Iscriviti a Open Day e giornate di orientamento

Sempre più spesso gli Atenei aprono le porte agli studenti. Dai un’occhiata alle giornate di orientamento e agli Open Day organizzati per essere preparata al massimo e fare direttamente domande concrete sulla vita universitaria.

6. Sii onesta con te stessa: ricorda di scegliere comunque in base al tuo istinto

Interessante valutare i dati del mondo del lavoro, l’offerta formativa, gli sbocchi occupazionali, ma alla fine ciò che devi assolutamente evitare di trascurare è quello che senti essere la tua predisposizione naturale. Cerca di essere onesta con te stessa e non forzarti in una scelta che pagherai tutta la vita, se sbagliata o condizionata da altri.

7. Non è mai tardi per cambiare tutto: prenditi un anno sabbatico e pensa al tuo futuro

Non c’è fretta. Se sei ancora indecisa non devi per forza iscriverti all’Università subito dopo la maturità. Potresti anche decidere di dedicarti un anno sabbatico, magari dedicandoti a piccole passioni o lavori, per capire realmente cosa vuoi. Ognuno ha i suoi tempi.

di Valentina Varlese