Vacanze “in cammino” in Italia

 

Il periodo di fine estate-inizio autunno è, insieme alla primavera, quello più adatto per intraprendere un viaggio “in cammino”. Il clima è più favorevole, il caldo meno soffocante e la natura ci regala colori e cambiamenti davvero suggestivi.
Già, direte voi, ma di che tipo di viaggio stiamo parlando? Sicuramente in tanti avrete sentito parlare del famosissimo Camino di Santiago, il percorso di antica origine, che portava i pellegrini al santuario di Santiago di Compostela, attraverso la Francia e la Spagna e che ancora oggi è percorso ogni anno da migliaia di persone, non solo per motivi religiosi ma anche culturali e personali, alla ricerca di un’esperienza di vita profonda e coinvolgente.

Anche in Italia esiste un percorso altrettanto antico: la Via Francigena che dalla Francia arrivava a Roma.
Nel corso del tempo questa fitta rete di sentieri e strade minori che costituivano la Francigena, si è andata perdendo, lasciando tracce sconnesse e poco praticabili ma negli ultimi anni un attento lavoro di storici, paesaggisti e appassionati, lo sta lentamente riportando allo scoperto.

Tolte le motivazioni religiose, quello che spinge sempre più persone alla scelta di una “mobilità lenta” è l’interesse verso un turismo più consapevole, legato all’identità dei luoghi attraversati, ai rapporti personali, alle amicizie e gli scambi che si creano durante il cammino.

La via Francigena va dal Gran San Bernardo a Roma, attraversando paesaggi bellissimi, come la Val D’Orcia in Toscana e parte dell’Umbria.

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Tratto della Via Francigena in Umbria

Per avere tutte le informazioni pratiche sul viaggio visitate il sito ufficiale, con l’indicazione dei percorsi, le mappe e tanti consigli pratici, dalla scelta dell’abbigliamento ai punti di sosta.

La scoperta di luoghi e paesaggi che fanno parte della nostra identità ma che spesso tralasciamo di conoscere, è un’alternativa molto interessante rispetto a mete più “turistiche” e ormai conosciute. Un viaggio in cammino permette di entrare in contatto profondo con la natura, con il paesaggio, con la cultura del posto, regalandoci il tempo di assaporare ogni cosa con calma e seguire il nostro istinto e la nostra curiosità, perché come diceva lo scrittore spagnolo Antonio Machado “Viaggiatore, non c’è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini“.

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A piedi immersi nel paesaggio

Questa alternativa è alla base dell’istituzione del percorso “Variante Cimina della Via Francigena”, un itinerario assolutamente da non perdere, che da Viterbo si stacca dalla Francigena, per scoprire alcuni luoghi meravigliosi della Tuscia, per poi riconnettersi al percorso ufficiale a Nepi.

Cosa vedere

L’Associazione omonima ha segnato un cammino da percorrere a piedi o in bicicletta, che unisce i diversi comuni dell’alto Lazio, tra cui Canepina, Caprarola, Carbognano,  Castel Sant’Elia,  Nepi,  Ronciglione e  Vignanello.

Si tratta di borghi storici, molti dei quali situati alla sommità di speroni tufacei o presso le forre (antiche vie di comunicazione etrusche), sede poi di palazzi e ville rinascimentali delle nobili famiglie che controllavano il territorio.

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Vista di Caprarola e Palazzo Farnese

Gran parte del percorso è immerso nella natura: partendo da Viterbo si attraversano grandi boschi di faggi e querce con esemplari secolari, si prosegue all’interno della Riserva naturale regionale del Lago di Vico, lungo le pendici del Monte Venere, fino alle sponde del lago, dove si incontrano le colture tradizionali di noccioleti e uliveti.

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Vista del Lago di Vico
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Il lago di Vico, il bosco e i noccioleti

Non solo cammino

Il percorso offre la possibilità di praticare diversi sport, non solo il trekking ma anche ciclismo, equitazione, corsa e tutti gli sport praticabili sul lago, tra cui pesca, canoa e l’emozionante volo in deltaplano. Anche gli amanti della buona tavola potranno assaporare lungo il percorso i numerosi piatti tipici della cucina tradizionale, magari durante alcune delle numerose sagre locali che si svolgono proprio in questo periodo.

Sul sito dell’Associazione potrete trovare anche simpatiche ricette a base di prodotti tipici, da riproporre anche a casa dopo averle assaporate sul luogo!

Ogni passo una storia

Il bello di una vacanza in cammino è proprio l’apertura che si dà al concetto di tempo, di imprevisto, di esplorazione. Nulla infatti, per quanto programmato, è davvero immutabile, così come non lo è la natura intorno, l’evolversi dei suoi colori, degli odori e suoni che ci circondano e il tempo che scorre lento, in sincronia con il ritmo del proprio cammino ci permette di assaporare ogni minuto del viaggio.

Ognuno ha una storia da raccontare, dagli incontri che si fanno alle sensazioni che ci regala il paesaggio e la bellezza sta nel condividerle!

Potrete farlo anche grazie alla pagina Facebook dedicata alla Variante Cimina della Via Francigena, che raccoglie foto, testimonianze e curiosità da ogni viaggiatore, oltre ad informazioni su iniziative ed itinerari.

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In cammino

Per chi volesse approfondire la storia dei luoghi lungo il cammino, l’Associazione Variante Cimina della Via Francigena mette a disposizione questo interessante video

 

…Non mi resta che augurarvi Buon Viaggio!

Credits: Foto Alessandra Zucconi e Associazione Variante Cimina della Via Francigena

di Maddalena Franzosi