Vacanze insolite in Messico: le bambole de Isla de Las Munecas

 

Il Messico è sicuramente una delle mete ai Caraibi più apprezzate dagli italiani, ma non tutti sanno che c’è la possibilità di andare in Messico in vacanza senza passare per le solite tappe turistiche, ma godendo di una meta assolutamente alternativa e originale: Isla de las Munecas, o isola delle bambole.

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Le bambole appese da Santana

Sicuramente le vostre fotografie, al ritorno dalla vacanza, avrebbero un bel po’ di successo se fotograferete le bambole un po’ lugubri di quest’isola.
Sì perché qui non parliamo di certo di bamboline rosa confetto, sorridenti e tranquillizzanti con cui siete cresciuti.
La Isla de las Munecas lascia fuori dalle sue coste l’allegro ambiente tropicale cedendo il posto a una atmosfera un po’ lugubre abitata da centinaia e centinaia di bambole penzolanti… sì bambole…o residui di bambole che penzolano dagli alberi.

Passeggiando sotto la folta vegetazione vi troverete a guardare bambole senza arti, senza occhi, teste mozzate, bambole sbiadite dal sole… il tutto condito da quel sorriso beffardo che il tempo e i maltrattamenti giocosi dei bambini non sono però riusciti a cancellare.

Come è nata Isla de las Munecas?

Vacanze insolite in Messico
Le bambole di Isla de las Munecas

C’è da chiederselo. Come si può decidere di utilizzare un oggetto che fa pensare a dolci momenti d’infanzia per creare una sorta di attrazione horror? E’ vero, il cinema ci ha abituati a ben altro con la sua “bambola assassina”, ma la domanda sorge comunque spontanea.

Le origini dell’Isola delle Bambole

In realtà l’origine di Isla de las Munecas ha una storia ben lontana dal tentativo di sfruttamento turistico.
Sembra infatti che in passato vivesse qui un uomo di cognome Santana (unico abitante dell’isola) che un giorno ritrovò il corpo di una bambina morta e vicino a lei sembrava galleggiasse una bambola.
Preso dallo spavento l’uomo decise di appendere la bambola a un albero sperando di non essere ossessionato dal fantasma della bambina placando le sue sofferenze.
Da un’idea nacque una vera ossessione: l’uomo infatti continuò a cercare bambole e pezzi di esse e prese ad appenderli per gli alberi dell’isola creando un vero e proprio cimitero unico nel suo genere, con l’idea che gli spiriti maligni venissero così allontanati del tutto.

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Bambole appese lungo gli argini del fiume dove morì una bambina annegata per tenere lontani gli spiriti

Santana rimase solo, eremita in quell’isola, abbandonato anche dalla sua compagna e visse tutta la sua vita con quell’unica ossessione: appendere bambole “morte” alla vegetazione circostante.

Nonostante la curiosità che il posto scatenava nelle persone, il turismo verso l’isola non si sviluppò subito: molti preferivano stare lontani dall’isola del pazzo che costruiva altari per bambole scaccia fantasmi.

Un ulteriore evento tragico finì per alimentare ulteriormente la fantasia su quest’isola scatenando la voglia di visitarla: fu la morte proprio di Santana nella laguna dove morì la bambina. L’annegamento dell’uomo creò una vera e propria mitologia dietro l’isola delle bambole assassine e ondate di gente va alla ricerca dei fantasmi dell’isola.

Vacanze insolite in Messico
Le bambole di Isla de las Munecas
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Le bambole non venivano appese solo nella vegetazione ma anche a circondare la dimora di Santana

Fantasmi o non fantasmi resta il fatto che l’atmosfera dell’isola è da film horror, soprattutto dopo il calare del sole, quando la luna illumina i monconi di bambole che dondolano dagli alberi sorridendo.
Oggi il guardiano dell’Isola è il nipote di Santana che, oltre a far fare giri turistici, racconta ai viaggiatori la storia del nonno e le sue fobie.

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La dimora di fortuna di Santana303

Come arrivare all’Isla de las Munecas?

Per arrivare all’isola delle bambole del Messico, bisogna arrivare prima a circa 28 km a sud di Città del Messico e cercare tra le varie offerte delle crociere nei canali di Xochimilco. Xochimilco è un sobborgo residenziale di Città del Messico, la zona è ricca di canali navigabili, disseminati di giardini galleggianti, percorsi dalle trajineras, barche tradizionali coloratissime di origini antichissime. Il punto di imbarco migliore per la Isla de las Munecas è il cosiddetto Embarcadero Cuemanco, che vi porterà direttamente all’isola delle bambole.

di Agnese.C