Vacanze studio all’estero: 5 motivi per partire subito

Le vacanze studio dovrebbero essere un diritto di tutti e non solo degli studenti delle scuole superiori o delle università: tutti dovremmo avere la possibilità di concederci un periodo di vacanza, una volta ogni tanto, per dedicarci alla cultura, allo studio, per imparare cose nuove nel settore in cui lavoriamo, ma non solo. Imparare è sempre bello, non credete? Noi vi diamo 5 motivi per partire subito per una vacanza studio, che siate studenti o no… Ovviamente lavoro e famiglia permettendo!

1. Le vacanze studio all’estero ci permettono di imparare la lingua direttamente sul posto. E questo è un gran vantaggio, perché non avremo scuse: dovremo impegnarci per parlare e per capire quello che ci viene detto. Non avremo nessuno che lo farà al posto nostro e l’impegno profuso dovrà essere al massimo se vorremo riuscire a sopravvivere.

2. Le vacanze studio ci permettono di conoscere nuove persone. Da giovani è bello partire anche con un gruppo di amici, perché così ci si sente più sicuri e le famiglie sono più tranquille. Ma quando si è già più grandicelli sarebbe meglio partire da soli, così da essere autonomi. Dovrete cavarvela da soli, magari vivendo in famiglia, così da non sentirvi così soli.

3. Le vacanze studio ci permettono di conoscere nuove terre, magari nelle quali non siamo mai andati in vacanza o, meglio, che abbiamo già visitato: da studenti sarà tutto un altro viaggio. Se trovate una sistemazione economica, potrete sicuramente approfittare per dedicarvi esclusivamente allo studio e alla cultura. O magari potete anche trovare un lavoretto per conoscere meglio il posto.

4. Le vacanze studio ci permettono anche di fare del bene, se le scegliamo solidali: campi di volontariato o altre situazioni dove donare il nostro tempo e il nostro aiuto possono essere utili per tutti quanti.

5. Le vacanze studio ci aiutano a conoscerci meglio: impareremo dove arrivano i nostri limiti, quando possiamo superarli e cosa siamo in grado di fare con le nostre sole forze. Mica male come esperienza, non trovate?

di Redazione