Vietati i selfie a Forte dei Marmi

 

Dura la vita per gli amanti dei selfie. Dopo essere stati vietati dalla Disney ed essere stati additati come pericolosi se si usano i bastoni, ecco che anche in Italia arriva il primo divieto. Se avete intenzione di trascorrere le vacanze a Forte dei Marmi e volete alloggiare nell’albergo dei vip, l’hotel a 5 stelle Byron, sappiate che il regolamento vieta i selfie. E c’è anche un “vigile” addetto proprio a far rispettare questo divieto.

Hotel Byron di Forte dei Marmi
Hotel Byron di Forte dei Marmi

L’hotel di lusso di Forte dei Marmi ha infatti vietato i selfie e sta anche cercando di fare in modo che i suoi clienti usino in maniera moderata gli smartphone. Perché lo ha fatto? Per rispettare il galateo e fare in modo che i clienti non siano infastidi da autoscatti selvaggi, bastoni per i selfie e uso smodato degli smartphone all’interno della struttura.

Il divieto inizierà a giugno e durerà per tutta l’estate: le regole del nuovo galateo dovranno essere rispettate dai clienti, che dovranno firmare un accordo che prevede di lasciare i selfie stick alla reception, di spegnere il cellulare al ristorante, di tenerlo silenzioso negli spazi comuni e di abbassare la suoneria in piscina.

Un guardiano vigilerà sui trasgressori, mentre Salvatore Madonna spiega la sua scelta, non dettata solo da un’esigenza di difendere l’immagine dei vip che soggiornano nella sua struttura:

Al primo posto c’è proprio il desiderio di limitarne l’uso smodato e il rispetto degli altri che va tutelato con ogni mezzo anche a fronte di qualche critica o lamentela momentanea. Già molte località estere e italiane ne vietano l’uso“.

E poi aggiunge:

Non sono contro la tecnologia, è uno strumento indispensabile ma va usata con moderazione. Bisogna tornare a godersi la semplicità e la bellezza dei luoghi che ci circondano senza voler ogni volta esagerare. In fondo, ai miei clienti chiedo solo di rispettare qualche regola di buon senso. Ho ancora nella testa le immagini volgari e fuori luogo scattate da Katy Perry che si è divertita a deridere i tesori toscani con i suoi autoscatti, emulati nel giro di pochi minuti da migliaia di turisti e ragazzini impazziti. Sì, forse è anche per via di quell’episodio che ho deciso di sensibilizzare i miei clienti“.

di Redazione