Weekend di coppia sulla strada delle Langhe e del Roero

 

In Piemonte il romanticismo ha la forma di un percorso a 11 tappe tra paesi pittoreschi, trame letterarie ed escursioni romantiche: un weekend di coppia è un’esperienza unica sulla Strada delle Langhe e del Roero.
Ogni coppia dovrebbe avere il piacere di passare lungo questo percorso lungo atto di 130 km di strade panoramiche, ma anche 30 escursioni naturalistiche e 300 diversi spunti letterari… il tutto diviso in 11 tappe in 11 diverse località.
L’itinerario è stato pensato proprio per regalare ad ogni coppia una via fatta di spunti romantici,  ma anche sensoriali tra poesia in luoghi meravigliosi e senza tempo.
Il  percorso parte da Vezza d’Alba e si snoda lungo una serie di “punti letterari di riflessione” organizzati intorno ai cosiddetti alberi parlanti sulle cui foglie sono incise citazioni letterarie da leggere. Sullo sfondo affascinanti panorami cambiano sembianze e la coppia può fermarsi ad ammirarli seduta sulla “panca romantica” mentre riflette sui nuovi spunti per proseguire il cammino.

La strada delle Langhe ed il Roero

La strada delle Langhe e del Roero
La strada delle Langhe e del Roero

Ci sono tanti motivi per raggiungere le Langhe ed il Roero.
Le 11 località tappe del percorso nascondo piccole curiosità, tra le loro stradine e centri storici, ma anche una bellezza intima ed il gusto di sapori enogastronimici genuini

1- Vezza d’Alba

A sinistra del Tanaro sorge il villaggio millenario di Vezza d’Alba con il suo castello abitato fino al seicento dalla famiglia Roero o anche con la sua chiesa barocca di San Bernardino.

Vezza d’alba partecipa all’itinerario con il suo tartufo citato da Alfred Hitchcock “attratto dal mistero che circonda i tartufi, tanto da volerne girare un film”, ma anche dall’eterea Marilyn Monroe che come scrisse a Giacomo Morra, non aveva«mai assaggiato niente di più gustoso ed eccitante»”.

2- Magliano Alfieri

Magliano Alfieri è il cuore storico della strada delle Langhe e del Roero con la sua lunga storia dall’epoca romana al periodo feudale. Qui ci si ferma per una riflessione sui Castelli e sulla loro immagine fiabesca

3- Neive

La strada delle Langhe e del Roero
Panorama del centro di Neive

Neive ed il suo bel centro storico medievale inneggiano ai vini ed al Barolo, ma soprattutto alla bellezza dell’assaporar i loro intensi aromi.

4- Treiso

Tra le famose colline di Treiso ondeggia una strana leggenda. Sette fratelli blasfemi furono colpiti dall’ira divina e sprofondati  gole delle Rocche Fenogliane della Resistenza oggi conosciute anche come Rocche dei 7 fratelli.

5- Trezzo Tinella

Trezzo Tinella è un minuscolo borgo incastonato al confine tra Langhe e Monserrato tra scenari di boschi e montagne.
Il piccolo “tetto del mondo” è sicuramente la tappa più spettacolare, paesaggisticamente parlando, di tutto l’itinerario.

La strada delle Langhe e del Roero
La strada delle Langhe e del Roero

6- Benevello

Qui inizia l’area panoramica dell’itinerario con la sua vista sul territorio circostante. A Benevello si passeggia sulla piazza principale con la sua chiesa, si visita il castello, ma si percepisce anche il contatto tutto particolare dell’uomo delle Langhe con l’ambiente circostante e soprattutto con i boschi.

7- Sinio

Sinio sorge tra dolci colline e odorosi vigneti, sulla terra considerata patria del Barolo e del Dolcetto. Qui la compagnia teatrale “Nostro Teatro di Sinio” da vita a storie antiche legate alla più vecchia tradizione del posto. Da non perdere assolutamente è la “Notte delle Masche” il 14 agosto.

8- Cissone

Cissone è un paese che domina una piccola valle selvaggia vestita di boschi rigogliosi e attraversata da un torrente. Il paese è di origine romanica, come conferma anche l’importante ritrovamento di una stele funeraria oggi custodita gelosamente nel Municipio del paese.

9- Murazzano

Un paese elegante con le sue villette e case nuove e curate, Murazzano ha avuto nella storia sempre una posizione strategica ed è per questo stato definito “scudo e chiave del Piemonte

10- Mombarcaro

Un nome che significa “monte – barbarizzato, da barche” e sta per monte da cui si avvistavano le barche: un nome che rappresenta l’essenza della “vetta delle Langhe”.

In mezzo a montagne e boschi sembra impossibile pensare al mare, invece dalla vetta di alcune colline, nei giorni particolarmente limpidi, lo si può vedere in lontananza

11- Camerana

Nell’area di Camerana, grazie alla Riserva naturale alle Sorgenti del Belbo, si ha una vista diversa sul territorio delle Langhe.

Sono numerose le specie protette in questa riserva naturale, tra di esse anche 43 specie di orchidee… praticamente la metà del patrimonio italiano di questo fiore.

 

di Agnese.C