#Whatsappdown: come sopravvivere ai prossimi down di Whatsapp

Panico, stanotte per un paio d’ore Whatsapp è andato down, vale a dire non ha funzionato e la rete è andata nel caos. Persone nel panico perché non potevano mandare messaggi: a partire dalle ore 22.30 si è scatenato il dramma, tanto che in pochissimi secondi l’hashtag #Whatsappdown è entrato in trend topic. L’app di messaggistica più diffusa ha smesso di funzionare su ogni telefonino, dagli Android agli iPhone. E non è la prima volta che questo succede. Nonostante i tentativi degli utenti, non c’è stato niente da fare: in Italia, in molti paesi dell’Europa Centrale, ma anche in altri paesi extraeuropei è stato il caos.

Il blocco di Whatsapp è durato fino alle due di notte circa e ora il sistema ha ripreso a funzionare, anche se qualcuno lamenta ancora dei disservizi. Non sappiamo cosa sia successo, ma sappiamo che è un fenomeno che ha interessato un po’ tutto il mondo. Quindi potrebbe ripetersi, ecco perché noi abbiamo dei consigli semi-seri per voi per non impazzire la prossima volta che accadrà.

– Se Whatsapp non funziona, non fatevi prendere dal panico: cominciate a respirare lentamente.
– Se dovete mandare un messaggio urgente, lo sapete che esistono ancora gli sms, vero? La maggior parte dei piani non li fa nemmeno pagare!

– Ritornate ai vecchi squillini che si facevano negli anni Novanta, per far sapere a una persona che state pensando a lei.
– Anche gli MMS ci sono ancora, se volete mandare un selfie. Altrimenti ci sono sempre Messenger di Facebook, Skype, Snapchat, i messaggi privati di Twitter o Instagram.

– Non c’è Whatsapp e non sapete cosa fare? Aprite un bel libro o guardate un film, quelli funzionano sempre!
– E se volete parlare con una specifica persona senza spendere soldi? Prendete la macchina e raggiungetela e se non volete spendere i soldi della benzina, andateci a piedi o in macchina!

di Redazione