6 scrittori che hanno odiato i film tratti dai loro romanzi

 

Sono tantissimi i film che sono stati tratti da grandi romanzi. Trasposizioni cinematografiche che hanno avuto grandissimo successo di pubblico (e anche tra i critici), ma che spesso non sono stati apprezzati, per come sono stati realizzati, dagli autori di quei romanzi da cui sono stati presi. Sono davvero tanti i titoli, noi ve ne raccontiamo 6 famosissimi!

1. P.L. Travers per Mary Poppins

Praticamente perfetta sotto ogni punto di vista!
Praticamente perfetta sotto ogni punto di vista!

Il film di Mary Poppins, che tutti abbiamo adorato, non è piaciuto all’autore del libro: soprattutto la parte dei cartoni animati e il fatto che il lato rigoroso della protagonista sia stato limato.

2. Stephen King per The Shining

Wendy sono a casa....
Wendy sono a casa….

L’autore ha ammesso di aver sempre ammirato Kubrick e di aver avuto grandi aspettative dal progetto cinematografico, ma di essere rimasto deluso dal risultato: effettivamente chi ha letto il libro e ha visto il film ha in mente due storie un po’ diverse.

3. Anne Rice per Intervista con il vampiro

Un signor vampiro, non c'è che dire!
Un signor vampiro, non c’è che dire!

Noi lo abbiamo amato perché non abbiamo mai visto vampiri più affascinanti, ma l’autrice del libro invece non ha apprezzato molto: il cast era troppo bizzarro per lei, anche se poi ha cambiato idea.

4. Winston Groom per Forrest Gump

Indimenticabile Tom Hanks!
Indimenticabile Tom Hanks!

Un altro capolavoro cinematografico, che però non è stato amato dallo scrittore del libro da cui è tratto.

5. Anthony Burgess per Arancia meccanica

Inquietante...
Inquietante…

Stessa sorte anche per un altro film di Kubrick: la glorificazione di sesso e violenza non erano nei suoi intenti quando ha scritto il libro.

6. Roald Dahl per Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato

E' lui e sarà sempre lui il vero Willy Wonka!
E’ lui e sarà sempre lui il vero Willy Wonka!

Tutti abbiamo amato il film con Gene Wilder, prima, e Johnny Depp, poi. Ma non è stato così per l’autore che trovava il primo attore scadente nel ruolo di Gene Wilder.

Fonte: mentalfloss

di Redazione