Alcune indicazioni per prendersi cura dei punti vaginali o da cesareo

A volte, durante il parto vaginale, è necessario praticare una piccola incisione chirurgica. Questa è detta “episiotomia”, un taglio praticato durante il parto, dal perineo all’ano, per allargare la vagina della gestante e quindi facilitare la nascita del bebè. Questo tipo di intervento, come tutte le lacerazioni perianali, richiede dei punti di sutura per riparare la ferita e garantirne la cicatrizzazione.

Quasi tutte le donne recuperano senza alcun problema. La guarigione può richiedere una o due settimane, raramente anche più tempo. Non c’ bisogno di ulteriori interventi per rimuovere i punti di sutura, infatti, con il tempo si dissolvono da soli. Si coniglia comunque di attendere all’incirca 6 settimane prima di:

  • Fare sesso.
  • Usare tamponi.
  • Fare attività che potrebbero aprire o rompere punti.

Come si può alleviare il dolore e il disagio?

Dopo il parto, la zona vaginale, può presentarsi gonfia. Vi consigliamo di chiedere al personale sanitario degli impacchi freddi da mettere immediatamente sulla parte genitale, subito dopo la nascita del vostro bambino. Infatti, fare trattamenti di questo tipo, con il ghiaccio, nelle prime 24 ore dopo il parto, aiuta a ridurre il dolore e l’infiammazione. Ripetere per 15-20 minuti ogni volta che ne avete bisogno!

Ecco alcuni importanti accorgimenti da seguire metodicamente:

  • Potete prendere dei farmaci, come ad esempio l’ ibuprofene, per alleviare il dolore.
  • Fare bagni caldi, ma attendere almeno le 24 ore dopo il parto.
  • Cambiare gli assorbenti ogni 2-4 ore.
  • Mantenere l’area attorno ai punti di sutura, costantemente pulita e asciutta.Farlo con attenzione, utilizzando sempre un asciugamano pulito.
  • Dopo la pipì o la pupù, pulite la zona con acqua tiepida e asciugate con un panno pulito, tamponando delicatamente. NON usare la carta igienica!
  • Per evitare la stitichezza vi consigliamo di bere molta acqua e di aiutarvi con un lassativo.

Quando preoccuparsi?

  1. La ferita appare aperta;
  2. Il dolore peggiora;
  3. Stitichezza per 4 giorni consecutivi o più;
  4. Espulsione di coaguli di sangue.

Se hai fatto un cesareo? Ecco cosa c’è da sapere…

Se è stato eseguito un cesareo, potete avere un sanguinamento vaginale per un massimo di 6 settimane. Il colore del sangue gradualmente diventerà meno rosso, poi rosa e alla fine, sarà giallastro o bianco. L’emorragia post-parto, quindi il sanguinamento, è chiamata “lochi”. Inizialmente la ferita dovuta al cesareo, appare leggermente rialzata rispetto al resto della pelle. E’ probabile che sembri anche un po’ gonfia.

Inizialmente, il vostro ginecologo, vi darà degli antidolorifici per alleviare il dolore. Quest’ultimo dovrebbe diminuire nel giro di 3-4 giorni, ma il taglio rimarrà sensibile per 3 settimane o più. Alla fine la cicatrice diventerà bianca o del naturale colore delle pelle. Avrete bisogno di un appuntamento dal medico ogni 4-6 settimane, almeno all’inizio.

Prendersi cura del taglio da cesareo

  • Mantenere l’area della ferita sempre pulita mediante lavaggio con acqua e sapone neutro. Non c’è bisogno di strofinare. A volte, può bastare lasciar scorrere l’acqua sopra la ferita.
  • Non immergere nella vasca o piscina fino a quando il medico non vi darà l’ok.

Inoltre consigliamo, durante la fase di “ripresa” dal parto di:

  1. Non sollevare nulla di pesante per le prime 6-8 settimane.
  2. È possibile fare brevi passeggiate.
  3. Non inginocchiarsi.
  4. Non fare attività stressanti per i muscoli respiratori.

Chiamare il medico se: si nota che la ferita si sta aprendo, se la neo-mamma ha la febbre, c’è un maggiore dolore addominale, il seno è caldo, arrossato o sensibile, arrossamento o gonfiore della ferita.

Ci auguriamo che queste indicazioni siano utili a tutte le neo-mamme… e non solo!!! Condividete amiche mammine!

di Lisa