Cos’è il Labia Puffing, il nuovo ritocco estetico della vagina

 

La nuova tendenza della chirurgia estetica è arrivata e si chiama Labia Puffing… Ma che cos’è esattamente? Beh, sappiate che è un ritocco estetico che va a intervenire sulla nostra vagina. Dopo il vajazzling, la decorazione in Swarovski per le parti intime, ora pare che le donne richiedano sempre più spesso interventi di chirurgia estetica proprio in quelle zone. Ma perché? E come avviene l’intervento?

Facciamo un lifting?
Facciamo un lifting?

Il Labia Puffing è un trattamento estetico dedicato all’organo genitale femminile, per il quale gli esperti prevedono un boom nel prossimo Natale. L’intervento serve a riempire le grandi labbra della vagina: a differenza della vaginoplastica che comporta un vero e proprio intervento chirurgico, in questo caso viene solo iniettato del filler.

E’ utile nelle donne, in particolare in menopausa, che vedono questa zona sgonfiarsi, diventare rugosa e disidrata, perdendo tono ed elasticità. In questo modo si dà un aspetto più giovanile alla propria vagina. Il Dott. Sergio Delfino, specialista in chirurgia estetica, spiega che è

un vero e proprio trapianto del proprio tessuto adiposo, cosiddetto trapianto autologo, prelevato da altre sedi corporee, dove in genere è in eccesso come ad esempio: i fianchi, l’addome, l’interno delle ginocchia. Questo materiale viene poi trattato in sala operatoria in modo da essere filtrato, concentrato e reimpiantato nella sede ricevente dove si vuole ottenere un aumento volumetrico e anche una certa rigenerazione tissutale grazie all’elevato contenuto di cellule staminali e di fattori di crescita presenti all’interno delle cellule adipose. Il successo di questo tipo di intervento dipende dalla quantità di cellule che riescono ad attecchire rivascolarizzandosi e quindi a diventare presenti permanentemente nella sede ricevente. In genere una percentuale variabile dal 35% al 70% riesce a sopravvivere al trasferimento e quindi a donare il nuovo aspetto che ci si attende dopo il trattamento delle zone interessate. La durata dell’intervento può variare sensibilmente in base all’entità del trapianto da eseguire, tuttavia in media è un trattamento ambulatoriale che può durare al massimo 45 minuti e che può essere eseguito in anestesia locale o con una lieve sedazione. Il tessuto adiposo trapiantato che riesce ad attecchire, resiste permanentemente nella zona trattata. Ovviamente non è detto che con un unica seduta si riesca ad ottenere un risultato completamente soddisfacente“.

Quanto costa? Intorno ai 2500 euro e secondo qualcuno questo procedimento potrebbe anche aumentare il piacere sensuale e la sensibilità…

Il vajazzling non era abbastanza?

Fonte: estetica24

di Redazione