Ginnastica vaginale: ecco perché fa bene

foto da cosmopolitan.it
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Ci preoccupiamo tutti i giorni di tonificare cosce, glutei, pancia e molte altre parti del nostro corpo per piacerci e per piacere, ma sono sicura che almeno l’80%, forse addirittura il 90% delle donne, trascura il muscolo più importante: la vagina.
Sì, perché è proprio nei muscoli vaginali che risiede il segreto del nostro benessere: allenarli, mantenendoli tonici, può donarci non pochi vantaggi… e non solo a noi!
Hai mai sentito parlare degli esercizi di Kegel?
Saper stringere i muscoli vaginali può rivelarsi un’operazione un po’ complicata perché il problema è capire innanzitutto dove siano e successivamente averne la cognizione per poterli “azionare” a piacimento.
Un esercizio facile per individuare i muscoli vaginali è trattenere la pipì e mandarla “a rate”. Nulla di troppo complicato.

I vantaggi

Sono innumerevoli. Non parlo per esperienza personale, ahimè, ma per semplici letture, anche scientifiche, in merito alla questione.
Primo fra tutti, una vita sessuale migliore: una maggiore consapevolezza del proprio corpo e una migliore capacità di controllo durante il rapporto consentono un aumento della sensibilità e dell’intensità dell’orgasmo. Oltretutto saper usare i muscoli della vagina durante la penetrazione permette anche all’uomo di sentire più piacere.
Insomma, un allenamento che soddisfa entrambi.
Altri benefici sono legati al parto: avrai un maggior sostegno della vescica, dell’uretra e della vagina, prevenendo il prolasso dell’utero e l’incontinenza, durante il parto riuscirai a rilassare maggiormente i muscoli e consentirai un rapido recupero del tono muscolare dopo il parto.
Ultimo vantaggio, ma pur sempre importante, è che aiuta a contrastare il rilassamento dei tessuti muscolari che avviene col passare degli anni e soprattutto dopo la menopausa.

Come si fanno gli esercizi?

Gli esercizi consistono nel fare delle contrazioni della vagina per poi rilassarla. Un’operazione che possiamo eseguire praticamente ovunque e in qualsiasi momento, senza che nessuno se ne accorga. O almeno si spera, per cui evitiamo particolari espressioni del viso!
La formula originaria del dottor Kegel prescrive di ripetere l’esercizio da un minimo di 20 a un massimo di 400 volte al giorno. In commercio esistono degli attrezzi che consento di fare questi esercizi: si tratta di palline dette anche “geisha balls”.

Articolo disponibile su: http://www.mysecretcase.com/
Articolo disponibile su: http://www.mysecretcase.com/

Sono delle sfere, grandi quanto una piccola noce, con un cordino per facilitarne l’estrazione e al loro interno hanno un altro pesetto che si muove.
Si comincia con una sola pallina, leggera, e poi si passa a due, oppure a un’altra più pesante: una vera e propria palestra interna alla nostra vagina. Con un po’ di allenamento saremo capaci di stringere sempre di più, di esercitarci in balli particolari e chissà cos’altro.

Resta solo da provare.

di Eliana Avolio