Le 15 scuse peggiori per non andare a lavoro

C’è stato un vero e proprio sondaggio per capire quali sono le scuse peggiori comunicate al proprio superiore per giustificare un’assenza, lo studio è stato condotto in Inghilterra su 1.000 lavoratori e 1.000 capi, inchiesta commissionata dal provider di assistenza sanitaria integrativa britannica Benenden Health.

 

Prime in classifica sono di certo quelle legate alla salute, passando per lutti improvvisi o per l’improvvisa rottura di pantaloni proprio lungo la strada verso il lavoro oppure, le miglgiori sono le scuse sessuali “mi scusi ma proprio oggi non posso venire, sa, la mia compagna è veramente una tigre a letto solo che mi ha morso in un punto molto delicato perciò…”

I risultati dell’inchiesta sono stati poi pubblicati dal ‘Telegraph’ e sembra anche che 6 capi su 10 non credano alle giustificazioni dei dipendenti, chissà perché!

1. Sono stato morso da un insetto;

2. Il mio cane ha avuto un grande spavento e non voglio lasciarlo;

3. Il mio criceto è morto;

4. Mi sono fatto male durante il sesso;

8. Sono scivolato su una moneta;

9. Sto avendo delle allucinazioni;

10. Sono bloccato in casa mia, perché si è rotta la porta;

11. La mia nuova ragazza mi ha morso in un punto delicato;

12. Il cane mi ha mangiato le scarpe;

13. Ho bevuto troppo e mi sono addormentato sul pavimento di qualcuno, non so dove mi trovo;

14. I miei pantaloni si sono rotti mentre stavo venendo al lavoro;

15. Ho fatto un disastro con la tintura per capelli ed oggi è lunedì;

Vi regalo l’ultima giustificazione: “mi scusi ma oggi proprio non posso venire a lavoro, mi hanno appena diagnosticato la clinomania”

Via adnkronos.com

di Alessia Mariani