Lui, lei e il preservativo: 8 situazioni imbarazzanti in cui ci siamo trovati tutti

Preservativo: s. m. Dispositivo antifecondativo maschile, consistente in una sottile guaina di gomma che avvolge il pene nel coito ≈ (fam.) cappuccio, condom, (gerg.) guanto, profilattico, (eufem.) protezione.

Nel mondo civilizzato, usare il preservativo è (o dovrebbe essere) una cosa che s’insegna a scuola. Tutti gli adolescenti ormai sanno (o dovrebbero sapere, perché qualche adulto dovrebbe averglielo detto) che il sesso è bello quando è protetto, non solo da gravidanze indesiderate ma anche da malattie veneree. L’unico contraccettivo che garantisce protezione da infezioni e virus sessualmente trasmissibili è il profilattico, protagonista ormai da alcuni decenni di molte campagne di sensibilizzazione verso la prevenzione.

Nonostante questo, c’è ancora molta reticenza a parlare di preservativo, ma siamo ormai tutti d’accordo sul fatto che solo i cretini non usano il preservativo, soprattutto quando si tratta di sesso occasionale o con qualcuno che si conosce solo superficialmente. Tutti gli altri lo usano e si giovano di 2 vantaggi:
primo, godersi il sesso al 100% senza il pensiero inquietante del rischio di contrarre malattie veneree;
secondo, poter ridere ricordando almeno una (ma anche tutte) di queste situazioni tragi-comiche legate al profilattico.

8 situazioni imbarazzanti in cui ci siamo trovati tutti

1. Quando lui e lei sono in fila al supermercato

Iniziamo dal grande classico. Cosa c’è di più romantico che fare la spesa insieme, mano nella mano, aggirandosi tra pomodori e ravanelli, fagioli e tonno in scatola, detersivi e carta igienica? E poi guardarsi negli occhi, sorridersi con tenerezza e malizia, e davanti all’espositore della cassa far volare nel carrello la scatola di preservativi? Ecco, è proprio in quel momento lì che alle spalle dei due compare Zia Carmela, il sorriso tenero e malizioso diventa una smorfia di insopprimibile imbarazzo, l’incarnato del viso prende il colore delle melanzane in offerta a 1 euro al chilo e la voce, mentre lui dice “Ciao Zia”, si assottiglia fino a morire in gola. Nei suoi occhi, un monito che non ha bisogno di essere pronunciato ad alta voce: “Andate a confessarvi, concubini sporcaccioni!”

2. Quando lui dice: Aspetta, amore

Lei, lui, il completino di pizzo di lei, le parole romantiche di lui, i loro sguardi persi l’uno nell’altro, le loro mani, la loro pelle, i loro baci appassionati… è tutto perfetto. Poi lui dice “Aspetta, amore”, lei sorride e sospira. Lui inizia a trafficare nelle tasche dei jeans, ma non trova quello che cerca. Allora prende la giacca e fruga anche lì, ci mette un po’ a trovare il portafoglio ma finalmente eccolo, lo apre… e niente, non trova quello che cerca. Apre il cassetto del comodino, tira fuori fazzoletti, penne, He-Man dei Masters (???), l’erogatore per l’asma, un numero di Dylan Dog del 1991… ma non trova quello che cerca. Si alza, va al mobiletto delle medicine nel bagno e niente, non c’è. L’astinenza aumenta il desiderio (e vi ricorderà di comprare i preservativi la prossima volta)

3. Quando lui dice: Aspetta un altro po’, amore

Lei, lui, il completino di pizzo di lei, le parole romantiche di lui, i loro sguardi persi l’uno nell’altro, le loro mani, la loro pelle, i loro baci appassionati… è tutto perfetto. Poi lui dice “Aspetta, amore”, lei sorride e sospira. Lui va a colpo sicuro al cassetto del comodino, dentro c’è una fornitura a vita di preservativi, ne prende uno, lo scarta e inizia a trafficare, ma il preservativo non calza. Lei nel frattempo guarda il soffitto, poi fissa l’abat-jour, osserva la fantasia astratta e geometrica delle tende… poi pensa che magari potrebbe collaborare, allora prova, prende, tira e lascia, senza considerare che la gomma è elastica e che tirarla e poi lasciarla all’improvviso può essere un tantino doloroso per lui. La lotta è dura ma alla fine ci riescono… pazza gioia!

8 situazioni imbarazzanti in cui ci siamo trovati tutti

4. Quando l’amore è vintage

Non le era mai capitato di fare sesso occasionale con un tipo appena conosciuto, ma quella volta la passione era stata travolgente, c’era mancato poco che lo facessero in ascensore. Lui la baciava e la stringeva come se fosse la prima donna che toccava da quindici anni a questa parte e poi, d’improvviso, la certezza: lui tirò fuori la scatola di preservativi dalla tasca e sopra c’era il prezzo. In lire.

5. Quando il condom del reato non si trova più

Da adolescenti, non c’è cosa più eccitante che avere la casa tutta per sé e fare sesso sfrenato nel letto dei genitori. Il problema è quando, dopo ore di passione travolgente, c’è qualcosa che manca. Si perlustrano lenzuola, materasso, tutte le doghe della rete una ad una, pavimento, tappeti, comodini… il corpo del reato non si trova più. Sono passati diciassette anni e Maria, la collaboratrice domestica della madre di lei, estorce ancora denaro sotto ricatto ai due piccioncini, oggi marito e moglie. Di cosa si sia incastrato nell’aspirapolvere causandone improvvisa e irrimediabile rottura non ha mai parlato.

8 situazioni imbarazzanti in cui ci siamo trovati tutti

6. Quando la paranoia imperversa

Il preservativo è un contraccettivo sicuro che protegge da gravidanze indesiderate e malattie, eppure… quante paranoie. La paura che il profilattico sia bucato o si rompa induce lei e lui a gesti piuttosto imbarazzanti. Lei: guarda il preservativo ancora incartato in controluce, lo studia, lo tasta, poi lo apre e lo gonfia come un palloncino per controllare che non sia bucato. Lui: una volta indossato, per la paura che si rompa, ogni tanto si ferma e si guarda le parti basse per controllare che sia tutto ok. Relax ragazzi!

7. Quando tuo padre lo chiede a te

Ebbene sì, a qualcuno è capitato anche questo: il papà che bussa alla camera del figlio diciassettenne e gli chiede un preservativo perché lui ha finito la scatola che ha comprato quattro giorni fa. Il figlio, invece, ha la scatola comprata il mese scorso ancora sigillata. Se non è imbarazzante questo…

8. Quando tuo figlio di 14 anni è più disinvolto di te

“Entro un attimo in farmacia a comprare una cosa”, dice il padre al figlio di 14 anni, poi si ferma sulla porta, aspetta che la vecchietta al banco abbia finito di mettere nella borsa le sue 14 scatole di pillole e pilloline, poi aspetta che si liberi il farmacista perché con la farmacista no, si vergogna. Il figlio spazientito entra nella farmacia, va dritto dalla farmacista e chiede “Il solito!”

Le situazioni imbarazzanti capitano a tutti, facciamoci una risata e continuiamo ad usare il preservativo, come cantava Jovanotti nel 1992 (ma davvero sono passati 22 anni?!?)


Sai qual è il problema che poi non è un problema che quando io sto bene non c’è niente che io tema e so per esperienza qui lo rappo e qui lo scrivo com’è difficile fermarsi e dire “preservativo”. Aspettami piccina un minuto solamente…

8 situazioni imbarazzanti in cui ci siamo trovati tutti

di Redazione