Matrimonio: i lati negativi che mai nessuno confesserà

 

Ok, avete letto il mio post sulla bellezza del matrimonio e avete deciso…
Vi volete sposare!
Non ce ne sono di banane, siete prontissime al grande passo; alle lacrime di vostro padre mentre vi accompagna all’altare; alla dieta pro abito bianco; alle migliaia di cose che avrete da fare nei due mesi che precedono il sì…
Ci hanno insegnato a pensare che sia un giorno idilliaco; e la Hollywood in bianco e nero, ce l’ha messa proprio tutta per convincerci che nulla sarebbe andato storto…

Certo, chiunque sia sposato, se interrogato in un giorno qualsiasi e non di fronte agli occhioni a cuore sberluccicanti di radiosa attesa del giorno del sì, ve lo dirà che i lati negativi ci sono e fanno saltare i nervi. Ci sono momenti in cui Jack lo Squartatore lo si comprende e invoca. Quali i più plateali?

1- LE MUTANDE

...ma che diamine di odore è?!
… ma che diamine di odore è?!

Se arrivate al matrimonio “vergini di convivenza”, uno degli ostacoli più difficoltosi nel quale vi imbatterete, sarà l’altrui biancheria… Mettere le mani dentro ai calzini degli allenamenti, per rivoltarli pre lavaggio in lavatrice, consisterà in una vera e propria prova d’amore!

Separare calzoni da mutande, anche, non sarà una passeggiata… Come è possibile che i vostri compagni non se ne rendano conto? Non ne ho la benché minima idea, ma sappiate che, se vi prendete voi e voi sole, cura del lavaggio, vi troverete ad avere a che fare con dei trogloditi… Ricordatevene qualora metterete al mondo dei pisello-muniti!

2- IL SESSO UNILATERALE

...qui ci vuole "qualcosa di nuovo"...
… qui ci vuole “qualcosa di nuovo”…

Ovvero, ricordatevi che, a meno che non vi sposiate con Franco Trentalance, si presuppone voi non conosciate altro pene al di fuori di quello di vostro marito. Per l’eternità. Detto così può anche apparire come annichilente, personalmente l’ho trovata una cosa sollevante… niente più strane sorprese che abbiano a che fare con l’igiene e la forma… o la performance, o la richiesta…

3- SUA MADRE

Avete sentito ancora dire a certe donne che si sentivano felici perché i loro mariti erano orfani? Se vi sono sembrate delle cagne terribili, probabilmente è perché non avete mai avuto a che fare con la classica “mamma italiana”, quella per la quale il proprio erede è bellissimo/intelligentissimo/fantastichevolissimo e voi, povera e misera tapina, non sarete mai alla sua altezza!

Manco se siete giudici della corte suprema! Il consiglio dei consigli è passare sopra a tutto ciò, farvi amica la suocera, vi porterà una super alleata inattesa e cazzutissima, che vi salverà da un omino cresciuto pensando di avere muscoli di acciaio, anche se è rachitico, e di essere una specie di Steve Jobs, anche se ha mandato in malora la floridissima azienda di famiglia…

4- LA NOIA

...ehi ci sono anche io, eh...
… ehi ci sono anche io, eh…

Succede nella migliore delle convivenze, dove, almeno sulla carta, nessuno vi obbliga a stare insieme, figuratevi nel matrimonio, dove l’obbligo lo danno le istituzioni: a un certo punto, vi darete per scontati! Ne soffrirete, recriminerete a vicenda l’infelicità personale, guarderete con somma invidia alle amiche single che ricevono fiori e attenzioni… Mettete in conto che dovrà accadere tutto questo e che non potrete fare proprio nulla per scongiurare questa tragedia…

5- PATTI CHIARI AMICIZIA LUNGA…

dammi il cinque
Dammi il cinque

Non desiderate figli? Volete mantenere il venerdì sera con le vostre amiche? Non sopportate l’idea che lui giochi a calcio? Non volete la televisione in camera? DITELO PRIMA!!! Non uscitevene con divieti e richieste, quando i giochi sono fatti! Pare una cavolata enorme, ma l’orizzonte comune non lo si conquista, lo si mette in preventivo… Poi le cose possono cambiare e siamo tutti d’accordo, ma pensare sia scontato per tutti e due, che una relazione aperta sia la cosa migliore è un po’ presuntuoso, no?

… detto tutto ciò…

in culo alla balena a tutti i fiori d’arancio!

 

di Alice Nember