Museo del sesso di New York: l’eros diventa educativo

 

Sesso = Tabù. Nonostante il nostro secolo rappresenti l’era della libertà sessuale e della sperimentazione massiva e universale, esistono ancora moltissimi tabù legati alla sessualità. Le convenzioni sociali legate a questo argomento hanno tutt’oggi un forte ascendente sulle modalità di approccio, anche quando si tratta della propria intimità. Tendenzialmente, seppur erroneamente, al sesso non viene mai abbinato il concetto di “educativo”, ma a New York esiste un luogo che dimostra come l’accostamento possa risultare in realtà molto felice.

Un'immagine di Splendor in the Grass
Un’immagine di Splendor in the Grass

Sto parlando del Museo del Sesso (MoSEX), un luogo decisamente sopra le righe dove tutti i tabù su sesso e sessualità scompaiono e lo scopo, come affermato dal direttore Mark Snyder,  non è solo quello di preservazione, ma prettamente quello di educare e offrire delle nuove prospettive.
Il museo di fatto vanta una collezione di oltre 15 mila pezzi che di volta in volta vengono affiancati da mostre temporanee volte a stimolare sempre nuove riflessioni in chi le guarda.

Un'immagine di Sex Lives of Animals MoSEX
Un’immagine di Sex Lives of Animals MoSEX

La visita al museo comincia passando attraverso il negozio dove è possibile acquistare gadget, sex toys di ogni tipo e materiale letterario e prosegue con la mostra permanente “Hardcore: un secolo e mezzo di immagini oscene”. Questa collezione dimostra come il desiderio sessuale e quello di andare sempre un po’ aldilà dei confini non sia cambiato nel tempo. La mostra è la conferma, al contrario di quello che ci hanno sempre fatto credere, che i nostri antenati erano tutt’altro che asessuati.
Le vere perle della mostra sono foto inedite di sesso di gruppo, i primi sex toys della storia, una guida ai bordelli nella New York del 1855 e un preziosissimo manuale sessuale illustrato a mano.

Un'immagine dalla mostra Hardcore -MoSEX
Un’immagine dalla mostra Hardcore -MoSEX

Secondo una stima fatta dal museo, il più interessato all’esperienza è il pubblico femminile e, nel complesso, la curiosità più comune è legata alla varietà delle posizioni esistenti.
Personalmente ritengo che avere un rapporto libero e disinvolto con la propria sessualità e con il sesso in generale sia molto importante, non solo per le relazioni sentimentali, ma per la propria autostima e il fatto che esista una realtà dove è possibile avvicinarsi all’argomento, senza provare alcun imbarazzo e dove imparare che il binomio sesso/tabù è quanto di più innaturale che esista, rende il tutto ancora più interessante e all’avanguardia.

Per maggiori informazioni: http://www.museumofsex.com/museum/

 

Un'immagine di Splendor in the Grass
Un’immagine di Splendor in the Grass
MoSEX
MoSEX, viaggio tra seni gonfiabili

Credits photos: press office MoSEX

di Carlotta Di Falco