Mamma e Benessere: come seguire semplici regole di bellezza "sfruttando" vostro figlio.

(sottofondo musicale: Arcade Fire – Ready to Start)

Oggi sono felice. Ho avuto un’idea che in realtà dura da sei anni; o meglio mi sono accorta di quanto mia figlia sia il mio orologio cosmetico da sempre.
Tale meravigliosa constatazione è uscita dal cilindro nel momento in cui ho realizzato il mio totalizzante essere un’ inetta adolescente in sua assenza.
Non che non mi lavi, ma con lei, oh, ma che ne so, pare io diventi la Montessori delle buoni abitudini, le prenda alla lettera e le utilizzi nel migliore dei modi.
Perché lei mi guarda?
Perché fa fico a priori dare il buon esempio?
Non lo so, fatto sta che ho deciso di prendere tutti i soliti insegnamenti che una mamma deve ogni giorno fare, dare e ripetere e rigirarli per me e quindi per tutte le madri che con il nano di fronte fanno le tipe dalla regola rigida, ma che poi non appena il frugoletto scappa via diventiamo Janis Joplin.

Che poi riflettevo. Ma perché siamo così perfette nel dividere abitudini-pulizia-regole per nostro figlio e poi per noi diventiamo delle cialtrone con zero in condotta?!

Possibile che ogni volta devo leggere “si sa, avrai un figlio e non potrai fare più un ca***, indosserai tute, farai schifo da vomitare e la tua vita sociale sarà pressoché.” Cioè dovremmo diventare esseri monocellulari e solo guardiani impeccabili di un cucciolo che, per carità ovvio che tutto è nelle nostre mani, ma forse basterebbe distaccarsi un attimo e pensare “questo certo che posso continuare a farlo!”.
Magari non si potrà andare più in palestra quattro giorni a settimana, o non si potranno fare week end di benessere una volta al mese, ma ci siamo mai fermate un secondo a capire che si, possono essere sane abitudini, ma quelle vere, quelle fondamentali dovrebbero far parte del nostro più semplice quotidiano?

Quante volte ci dimentichiamo di struccarci?
Quante volte beviamo mezzo litro di acqua e BASTA?


Ecco, secondo me se riuscissimo a far slittare il nostro pesantissimo istinto materno nei nostri stessi confronti, potremmo diventare i migliori personal trainer di noi stessi. Senza pagare. Senza faticare. Senza cambiare una virgola della nostra giornata, basterà solo ubbidire. Esattamente come fanno i nostri figli.

Allora, ho diviso tutta questa cosa del benessere in tre macro modi di bellezza corpo/anima. Non saprei spiegarlo meglio.
Credo sia opportuno sottolineare queste tre parole:

IDRATAZIONE-TONIFICAZIONE-PURIFICAZIONE.

E le ho inserite in tre momenti della giornata, ovviamente quando state in stretto contatto con vostro figlio, altrimenti tutto questo pippone non ha senso; quindi, prendete il nano e fate questo:

Mattina:

IDRATAZIONE Acqua-crema-tisana.

Allora ogni volta che vi alzate cosa fate? Preparate la colazione di un qualcuno che tempo due secondi si alzerà; siete perfette nel miscelare quel tot di granelli di cacao dentro quel perfetto latte dalla perfetta temperatura; ecco come siete, dei mostri, calcolatori e termometri fatta donna; allora attaccatevi sul latte un postit con la parola “acqua”, berrete appena sveglie il vostro primo bicchiere, fondamentale dopo una notte e quindi ore e ore passate senza rifornimento di liquidi.

“Mamma mi accompagni al bagno”; lo so è una palla assurda, ma a questo punto approfittatene, ogni volta che il piccoletto ti guarderà orgoglioso sulla tazza di un gabinetto, tu prendi la crema idratante e spalmatela in faccia; il bagno non è il tuo? Fallo lo stesso, metterai la crema almeno due volte al giorno e la pelle rimarrà sempre idratata.

Alterna le colazioni del marmocchio ed anche le tue; il caffè, si lo so è una benedizione, ma come risulti essere una super esperta di nutrizione se qualcuno ti chiede dell’alimentazione di tuo figlio, approfittane pure tu; un giorno latte (lui) caffè (te), il giorno dopo spremuta (lui) tisana (te); ci riesci, fidati.

Pomeriggio:
TONIFICAZIONE gioco-alimentazione-lettura(compiti)

I ragazzini hanno sempre un sacco di attività, lo sappiamo, e sappiamo anche che il tempo per starci insieme è sempre poco?! Per starci intendo dire GIOCARE, no stare dentro la stessa stanza….
Il gioco non deve essere preso sotto gamba, con i giusti momenti ci si può godere il figlio e fare attività fisica, anche venti minuti al giorno:

Fate le scale con il bambino cantando le filastrocche o le sigle dei vostri cartoni animati, poi andate su you tube e fategliele risentire.

Ballateci con vostro figlio, è una cosa stupenda! Si può fare in qualsiasi momento, io ve ne consiglio uno: mentre cucinate, arriva dalla radio la canzone giusta e non c’è nulla che tenga e per quei tre minuti insieme al marmocchio hai fatto aerobica. Se ti capitano quattro pezzi di seguito giusti sono affari tuoi.

Uscite sempre e portate supporti, un frisbee, una palla, sicuramente dopo al massimo 10 minuti vorrà giocare con qualche coetaneo, ma tu intanto te sei mossa!

A casa, non state mai curve, ma cercate, mentre state sedute per terra in mezzo a Barbie o macchinine, di fare sempre stretching. Piccoli esercizi ripetuti ogni giorno ti cambiano la vita e migliorano la circolazione del sangue e tutte le conseguenze che comporta!

Bisogna anche tonificare il cervello, ovvio. Trovate sempre dieci minuti di lettura con vostro figlio; lui vi vedrà leggere quotidianamente e voi vi sentirete zero in colpa se poi dalle sette alle otto lo piazzate davanti la tv.


Sera:
PURIFICAZIONE trucco (scrub)-denti-sonno

La prima cosa da fare se ancora non è vostra abitudine, è partire dal presupposto che i bambini devono stare tra le braccia di Morfeo massimo alle nove. Questo vuol dire, scalando tutto, che massimo alle sette e mezza devono mangiare. Sarebbe fantastico se anche voi aveste la possibilità di cenare a quest’ora; digerendo prima di dormire, tutto lo schifo che lo stomaco fa di notte si concluderebbe prima e si formerebbero meno affari acidi in pancia. Quindi meno gonfiori e corpo sempre asciutto.

Prima della nanna ci si lava i denti, ovvio; ecco invece di guardarlo e basta, fatelo pure voi, passatevi anche il filo interdentale, avrete un motivo in più per non toccare alcun tipo di schifezze prima di andare a letto e avrete fatto una delle cose più importanti da fare per il vostro corpo.

Andate a letto presto anche voi, almeno durante la settimana! Ovvio, mica vi sto dicendo di diventare suore, ma vi assicuro che far “riposare” la pelle una media di nove ora a notte, fa benissimo! C’è sempre il venerdì o l’intero week end per fare le sei….!

Diventare la madre rompipalle di me stessa sta diventando anche un esercizio psicodrammatico non poco interessante.
Praticamente anche la vostra parte spirituale riprenderà vigore. Perché?! Perché vi accorgerete di quanto possiamo essere lente e discontinue e vi assicuro, pregerete tutti i santi del paradiso affinché vostro figlio non diventi come voi.

Buon benessere.

di Elisa Giani