Natale a Roma con i figli: cose originali da fare durante le feste

(Sottofondo musicale: Lisztomania_Phoenix)

Allora, lo so. Ci sto giusto lavorando. Perché io ho un serio problema, ma serio serissimo. Io se non calendarizzo la mia vita da qui per i prossimi sei mesi, mi sento male. Mi manca l’aria. Cose tipo fiato corto, bolle, eccetera. È per questo che sto andando dall’analista una volta al mese (cicci me lo posso permettere solo una volta ogni trenta giorni) e il compito che ogni volta mi dà è quello di programmare MASSIMO i miei futuri sette giorni.
Io vi giuro che mi sto impegnando da morire, mia figlia mi tiene nascosta l’agenda dalle 16.30 alle sette del giorno dopo, non tanto per gli appuntamenti giornalieri, ma per impedirmi di ripassare tutto quello che devo fare nelle prossime quattro settimane.
Ce la stavo facendo, il mio motto era “CON CALMA”; ero più naif, più sorridente, più distesa, anche se dentro ero tutta un attacco di panico.

Poi, finalmente, qualcuno dall’alto mi ha ascoltata, e si è fatto carico dei miei drammi nascosti. Tre giorni fa apro il giornale e leggo:
“niente mercato natalizio a Piazza Navona”

Capite?! La tradizione più tradizionale della città eterna si sgretola. Un fuoco d’artificio è partito dal mio cuore per diffondersi per tutto il corpo. Se Piazza Navona non sarà la classica meta di questo Natale, dovrò per forza trovare altro da far fare alla piccola Margherita, qualcosa che possa compensare questa perdita, quindi non sarà una, ma tante, e devo conciliarle con il mio lavoro per fargliele fare tutte, quindi RIPRENDO IN MANO LA MIA AGENDA E VI SFORNO UN CALENDARIO “VACANZE NATALE 2014 COI FIOCCHI!!!!!”

Prontipartenzavia:

STREET ART

Se avete ragazzini abbastanza grandi da apprezzare, ma anche piccoli Michelangeli alle prese con i vostri muri di casa e vi scappa una tipica giornata romana in tasca, vi consiglio questo micro tour

1) Museo di Urban Art M.U.RO_Quadraro. Non abbiate paura della topografia che sto consigliando. Il male è altro, il male è il Fleming, non la periferia.

2) Fermata REBIBBIA_Zerocalcare il murales. I vostri figli devono sapere chi è e che ragazzo è rimasto anche dopo il botto che ha fatto. E devono leggere le sue tavole. Ora.

3)Tor Pignattara_Etam Cru il murales.

4) Mostra dei medesimi Etam presso Varsi Gallery,
dopodiché, esattamente dietro la galleria, c’è proprio una birreria perfetta per voi (assaggerete birre mai viste), e per i vostri figli (mangeranno patatine cucinate in 34 modi diversi), e riuscirete a spiegare una volta per tutte che il muro di casa è il muro di casa, tutto il resto si può anche chiamare arte underground.

MUSEI

Classici a volte, oppure no. Esistono le cosiddette installazioni.

1) Big Bamboo_Macro Testaccio.

2) Tela del Drago_Macro

Per queste due mete, esiste un unico rischio: che voi vi divertiate centocinquantavoltedipiù dei vostri figli. Se fosse fate i vaghi, e tipo a un certo punto sgridateli a casaccio, altrimenti vi scoprono e inizia il ricatto.

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Amo follemente questo luogo, vicino alla mia casetta, è un rifugio perfetto per molte situazioni, dalla limonata romantica col fidanzato, al concerto elettronico. Io sostanzialmente ci vengo per accompagnare mia figlia a musica, e ogni volta scopro un calendario fitto di eventi!

1) Biennale dei Ragazzi – Spettacoli da non perdere:

Baboo Experience 5/6 gennaio (praticamente un trippone sensoriale)

“War Horse” della National Theatre live 18 dicembre (direttamente da Londra, puro e romantico teatro)

– “Si alza il Vento” 19 dicembre (perché se tuo figlio entro i tre anni non ha ancora visto Miyazaki, non è nessuno, e Heidi non vale.)

2) Circo El Grito. L’anno scorso mia figlia ha fatto da valletta in piedi sulla testa di un clown. Ancora ne parla. Ancora non ho capito se lo fa con terrore oppure no, ma vale la pena buttare i figli nell’arena
(ultima postilla per le madri vegane. il circo è esente da qualsiasi forma animale).

MOSTRE

Avete paura di entrare dentro il paradiso dei radical chic e uscirne umiliati perché il vostro marmocchio ha piantato la grana del secolo nella sala centrale, ve’?! Lo so, il rischio c’è, ma per queste due mostre vale la pena.

1) Escher – Chiostro del Bramante. Passeggino, coca cola, due quadri del maestro, e vostro figlio sarà al pari di un qualsiasi sciamano sotto acido.

2) Numeri. Tutto quello che conta, da zero a infinito – Palazzo delle Esposizioni. Se con Escher il viaggio era quasi implicito, qui è assicurato. Poi a casa lui dormirà, voi vedrete vostro marito come se fosse un codice binario alla Matrix. Auguri.

TEATRO

Solo una parola. Stomp. Manca pochissimo, ma dovete correre a vederli con i vostri figli. Divertimento, adrenalina e gioia allo stato puro. Sono divertenti, irriverenti, bravi che mi viene da dire parolacce per quanto lo sono. Una cosa mai vista, loro e mia figlia in piedi a saltare sul posto. Felice io, meno quelli dietro di noi.

CIBO

Che poi ‘sti figli dovranno pur mangiare…Ma voi dovrete pur bere!

1) Bar Della pace. Vi dico solo che è il bar mio e della roscia. Pieno centro di Roma, l’unico punto dove anche se non è area pedonale, le macchine fanno piano. E i figli scorazzano.

2) Cioccolateria – San lorenzo. Ma che ve lo dico a fa’…

3) Trattoria Il bar sotto il Mare – Ottaviano. Se vi viene voglia di vedere il Vaticano lo avrete di striscio e ad un metro avrete anche la mia trattoria di pesce preferita del mio mondo!

Io potrei andare avanti per ore. Quindi mi fermo. Ma, vi prego, avete bisogno di organizzarvi le vacanze di Natale a Roma?!
E chiamate, no?!

di Elisa Giani