Mamme alla seconda occasione: perché scegliere un papà separato

la nostra bibbia
la nostra bibbia

Vi ricordate quel film molto carino che si chiamava “Un giorno per caso“? Raccontava la storia di due divorziati, Melanie Parker (Michelle Pfeiffer) e Jack Taylor (George Clooney), lei architetto e lui giornalista, entrambi con figli a carico, che ritardando contemporaneamente nel portare i bambini alla gita in barca con la scuola, sono costretti ad armonizzare i loro impegni lavorativi con le esigenze dei figli.

Da qui prende l’avvio una serie di malintesi e di imprevisti, che procurano ai due genitori una giornata non particolarmente calma che si concluderà con il fatidico colpo di fulmine.

Questo film racconta la storia d’amore di due genitori separati, uno degli equilibri migliori che la generazione tra i trenta e quaranta può auspicare di avere.

A meno che non siate tra i fortunati che vivono nel mulino bianco pre-Banderas vi ritrovertete presto anche voi in quel mondo assurdo che sono le famiglie monogenitoriali.

Dopo un periodo di settaggio che vi permetterà di affinare la vostra tecnica di genitore tutto fare e disaffinare i coltelli della cucina che avreste volentieri tirato al vostro ex, vi sentirete pronti per una storia d’amore.

la versione francese è Un homme et une femme un film del 1966 diretto da Claude Lelouch,dove la variante è che i protagonisti sono vedovi..ah i francesi...
la versione francese è Un homme et une femme un film del 1966 diretto da Claude Lelouch,dove la variante è che i protagonisti sono vedovi..ah i francesi…

Dopo una serie di scapoli improbabili che vi guarderanno con orrore quando gli rivelerete che non potete fare le sei perché il giorno dopo vi tocca il museo dei bambini, qualche toy boy dalle t-shirt con i film che guarderà vostro figlio tra meno anni di quelli che ha con voi di differenza, approccerete a quella categoria meravigliosa che sono i padri separati.

Il padre separato è un ragazzo padre
.
Non un toy-boy, ma un uomo con varie responsabilità che sa esattamente cosa vuol dire avere una famiglia e come si gestisce ma, proprio come voi, in questo momento solo a sentirne parlare gli viene un eczema.

Il padre separato sa quando si usa la tachipirina, come si prepara l’Augmentin e, anche se lo ha dimenticato, sa vagamente in un angolo recondito della sua memoria di cosa state parlando quando parlate non d’amore ma di notti insonni o di figli sonnambuli.

Il padre separato spesso ha subito le vessazioni di qualcuno e adesso vive una fase di assoluta e incondizionata affermazione della propria genitorialità godendone solo i lati positivi e in questo vi corrisponde alla perfezione, perche anche voi vi state rendendo conto che da soli funzionate a meraviglia.

Il padre separato deve passare come voi dei weekend con i figli ma visto che deve recuperare i giorni che passa lontano, ha molta più fantasia riguardo a come trascorrerli.

iconografia dell'abbandono
iconografia dell'abbandono

Ma soprattutto, il padre separato sa cosa vuol dire separarsi, sa come vi sentite da quando dovete rinunciare a quei privilegi che la vita di coppia vi dava e sa come non essere invadente con vostro figlio. Proprio come voi, il padre separato non darà alcun giudizio sul vostro passato e vivrà il presente come fosse una liberazione e una grazia.

Ma quello che fa bene è che il padre separato non vi porterà mai in nessun luogo dove ha già rovinato una famiglia.
Niente Ikea, madri da conoscere troppo presto, vacanze poco intelligenti, tutto sarà studiato in modo da non rifare gli sbagli commessi.

Perché se c’è una cosa che i genitori sanno è che il segreto per far funzionare un rapporto di coppia è sbagliarne uno per bene prima.
L’importante è non sentirsi mai secondi a nessuno e non avere alcuna progettualità sul futuro, che è una cosa difficile ma inevitabile in questa società liquida dei sentimenti in cui viviamo.

Quindi fatevi coraggio e quando andate nei parchi la domenica mattina aprite bene gli occhi, c’è un padre separato che vi aspetta.

di Eva Milella