Quando una donna non vuole un figlio: la vogliamo lasciar stare?

(sottofondo musicale: “No I in Threesome“_Interpol)

Allora. Pare che quest’anno gli astri abbiano fatto click e tutte noi, amiche lontane e vicine, stiamo subendo quella cosa buffa che si chiama “tornare single”.

Che in questa età è tremendo, perché non puoi permetterti di chiuderti in camera e piangere e scrivere sulla Smemoranda poesie tristi copiate dal tuo libro di letteratura italiana; questa è un’età in cui lavori, vivi, non ti puoi fermare più di tanto. E quando lo fai, capisci che anche le motivazioni per cui hai chiuso una storia sono totalmente diverse da quando eri giovane e così anche le aspettative per il proprio futuro.

Perché alla nostra età investire tot anni su una storia è leggermente diverso a quando si avevano 15 o anche 25 anni.

Io in questo mi sento un’aliena.
Di quelle viola con le antenne, hai presente?

Io in realtà a 31 anni ho già fatto un sacco di cose, forse bruciando tappe a non finire, per cui mi sento più tranquilla, ma il bruco delle aspettative femminili in questi giorni mi sta salendo come la vodka a stomaco vuoto.
E per questo mi sono un po’ ingarellata su una sfera femminile molto affascinante, piena di stimoli, ovvero le donne che nella vita non vogliono diventare madri.

una scelta ragionata
una scelta ragionata

Ho scoperto che ci sono un sacco di argomenti riguardo questo sul web, che potrebbero essere divisi in due macro-gruppi.

– le donne tipo con quattro figli che guardano questa volontà come dettata dal diavolo.

– le donne con zero figli che sono felici. Punto.

Ora, poi, io non so se fanno finta (di essere felici) oppure no, so solo che navigando mentalmente nella mia vita, mi sono resa conto che ne conosco tante, dalla mia vicina di casa alle mie colleghe in redazione e ho semplicemente capito che sono donne fantastiche ma che a volte vengono viste di traverso.

E oggi io, Elisa, mamma più o meno orgogliosa della propria maternità, non riesco a capirla proprio questa visione con la testa storta verso di loro.
Ho letto su Internet di madri che iniziavano nei vari forum con frasi tipo “ma vi rendete conto?!” oppure “assolutamente incomprensibile come scelta” e via discorrendo.

Non capisco la scelta di giudicare persone, anzi donne, che forse stanno anche meglio di noi. Non lo so, vado per supposizioni, ma non capisco come debba essere automatica considerare la scelta di avere un figlio con la felicità più assoluta.

Perché se noi donne siamo biologicamente fatte per procreare, questo non deve assolutamente diventare la nostra “schiavitù”.

E che cacchio, proprio no.

Più che altro non vedo perché tocca a noi, cioè donne con figli, giudicare persone che decidono di impostare la propria vita su altro.

Ma che per caso stiamo rosicando?

Oddio, io sinceramente quando vedo le foto di alcune mie amiche che a 35 anni stanno in grazia di Dio, senza figli, con un negroni in mano, col proprio uomo su un’isola deserta e cavolo, io sinceramente rosico. Perché stanno bene. Perché per loro le ovaie scandiscono solo la fine e l’inizio del mese, perché i marmocchi e tutta la scia che lasciano, loro, proprio non la vogliono. E beate loro!

diverse etichette
diverse etichette

Allora, in un momento in cui tutto in questo mondo sembra sempre puntare il dito sull’altro, cominciamo a vedere come siamo fatte noi e smettiamola di fare le isteriche giudicanti. Cominciamo a fare qualcosa per noi, perché mie care amiche colleghe mamme, pulire la cacca dal culetto di un neonato non a tutte piace, farsi maciullare il seno non a tutte piace, andare a Cerenova per tutta l’estate non a tutte piace.

Sono donne diverse da noi e in quando tali dobbiamo rispettarle. Non vogliono figli, non li avranno. A posto così. Smettiamola con questi forum fra mamme dove vengono scritte frasi ipocrite e ridicole nei loro confronti. Esiste altro oltre alla natura. Esiste anche potersi e volersi divertire o semplicemente non sentire la voglia di donarsi per sempre ad un altro. Ad un bambino.

Oppure esiste anche quella cosa, vi ricordate, per la quale magari la vostre madri si sono fatte un mazzo così per almeno garantirla a voi, a noi, quella cosa che si chiama carriera….

Se voi chiamate ridicole queste donne, perché prive di sentimento materno, fate una cosa, cercate di respirare, capite il primo giorno che avete incrociato gli occhi di vostro marito, cosa avete pensato… scommetto che almeno il 30% di voi, di noi, avrà pensato: “ok, ho 34 anni. O questo o sto fuori tempo massimo per i figli”. E non dite di no, perché anche io, che invece la figlia ce l’ho, probabilmente lo penserò, farò esattamente lo stesso ragionamento se un giorno vorrò avere un altro nano col mocciolo.

state calme
state calme

Allora, adesso fra le due tipologie di donne, chi è la più ridicola?

Non sono anormali. Non sono sbagliate. Nessuno è sbagliato. Quindi per favore smettiamola di preoccuparci di queste donne e anche di questi uomini!
Anzi, invece di andare nei vostri forum ad arrovellarvi fra di voi, cercate di loro, si chiamano “childfree”, e per esempio la loro pagina su fb è divertentissima!

Basta che non litigate, altrimenti io che teoricamente faccio parte del gruppo “donna con figli”, ovvero del vostro, ci faccio una figura di merda.

Buona estate e buona singletudine a tutti.

di Elisa Giani