Addio al pannolino in soli 3 giorni? E’ possibile con il metodo Julie Fellom

Siete pronte? Iniziamo! Prima di procedere vi diciamo che il programma di Julie Fellom dura tre giorni, quindi scegliete, per esempio, un fine settimana in cui siete libere dagli impegni, in modo da dedicarvi completamente a togliere il pannolino. Da tenere presente che il metodo richiede costanza, impegno e discrezione.

Prima di cominciare munitevi di vasini da lasciare, non solo in bagno, ma in tutte le stanze della casa. Rifornitevi di tutto ciò che può essere utile per pulire: pezze, stracci, scottex, sacchetti di plastica… Assicurasi che il piccolo sia pronto per affrontare questo passo così importante. Alcuni indizi?

  • Rimane asciutto per 2- ore di seguito.
  • Fa i capricci quando deve indossare il pannolino.
  • Fa la pupù regolarmente, alla stessa ora ogni giorno.

L’ideatrice del brillante metodo consiglia di applicarlo su bambini con età inferiore ai 28 mesi, quelli più grandi potrebbero avere delle resistenze. Ma comunque nessuno vieta di provarci, la reazione allo “spannolinamento” è molto soggettiva!

Più o meno una settimana prima dei “tre giorni” fatidici, mostrate al vostro bambino una fila di pannolini. Spiegategli in maniera divertente, quasi come se fosse un gioco, che fra qualche giorno non li userà più e che andrà in giro per la casa con il culetto all’aria!!

PRIMO GIORNO: Spogliate il bambino, dalla vita in giù, per tutta la giornata. Ai bambini piace girare nudi per casa, non dovreste avere particolari problemi nel convincerlo!!! Il successo del metodo si basa proprio su questo: stare per tre giorni senza pannolini né mutandine, quindi è importante scegliere un periodo dell’anno caldo. Fate a turno con il vostro compagno per osservare il bambino; appena notate qualche segnale di pipì o pupù, mettete il bambino sul vasino più vicino. Un trucchetto? Fatelo bere tanto e molto spesso, in modo che gli scappi la pipì. La Fellom suggerisce di dargli da mangiare qualche snack salato per stimolare la sete!

Se anche a voi scappa portate vostro figlio, in bagno, insieme a voi e mostrategli come ci si slacciano i pantaloni, come ci si pulisce, come si tira lo sciacquone e insegnategli che alla fine bisogna lavarsi le manine. Un altro step: preparate una danza e una canzoncina divertente da mettere in atto ogni volta che il piccolo va sul vasino con successo!! Quando il piccolo riesce a fare per 10-12 volte i bisogni nel vasino, vuol dire che finalmente sta diventando autonomo!!

“Se il bambino ha un ‘incidente di percorso’, non ditegli che va tutto bene, ma con voce lievemente delusa spiegategli che pupù e pipì vanno nel vasino. Ma non sgridatelo né fatelo vergognare” spiega la Fellom. Gli ultimi passi: abituatelo ad andare in bagno prima della nanna, quando va a letto mettetegli comunque il pannolino.

SECONDO GIORNO: Fate le stesse cose del giorno prima, né più né meno. L’unica differenza è che in questo secondo giorno potete uscire a fare una passeggiata, nel pomeriggio, insieme al vostro bebè, ovviamente senza pannolino! Vestitelo con pantaloni o abiti larghi e sotto… bhe niente! Come è andata?

TERZO GIORNO: Anche per il terzo giorno seguite le istruzioni dei due precedenti, ma aggiungete un’altra uscita. Questa volta fate una passeggiata di mattina, per un’ora, oltre all’uscita pomeridiana. Per sicurezza potete portate con voi un vasino e alcuni vestitini di ricambio. Dopo i tre giorni, e per i successivi tre mesi, lasciate il bambino nudo quando siete a casa e quando uscite fategli indossare i soliti abiti larghi. I pannolini, anche quelli a mutandina, di giorno sono assolutamente da evitare, mentre potete usarli per la nanna.

Alla fine di questo periodo senza “incidenti”, il bambino può iniziare a indossare le mutandine e non avrà più bisogno di girare nudo per la casa. Se non funziona? Se dopo l’allenamento dei tre giorni il bambino rifiuta il vasino, non insistete, lasciate passare otto settimane e poi ripartite con i tre giorni. Il successo di questo metodo è incentrato sulla positività. Non si danno premi, ma si loda il bebè e si celebrano i suoi successi. E’ proprio questo che rende la pratica divertente, emozionante. Conquista tutti, anche i piccoli inizialmente restii all’uso del vasino!!!

Che ne dite mamme? Proverete? Fatecelo sapere e ovviamente scriveteci i risultati! Condividete!

di Federica