Assegno maternità dei comuni 2017: 1600 euro a tutte le mamme che non lavorano

L’assegno di base o meglio conosciuto come assegno dei comuni per il 2017, è un sostegno che viene erogato dall’INPS per tutte le neomamme ma che, però, è a carico del comune di residenza. E’ ben diverso dall’assegno statale, questo è riservato alle mamme che lavorano, quindi attenzione a non fare confusione.

L’assegno di maternità dei comuni è rivolto a tutte le mamme italiane non lavoratrici oppure comunitarie con status di rifugiate, con il permesso di soggiorno o con protezione sussidiaria, residenti in un determinato comune. Il compenso corrisponde a 338,89 euro, suddivisi in 5 mensilità ma erogati, dopo la presentazione della domanda, in un unica soluzione con un assegno di 1694,145. La soglia massima di ISEE è rimasta invariata rispetto all’anno scorso. La domanda può essere presentata solo da mamme con un ISEE pari o inferiore a 16.955,95.

La domanda può essere ritirata nel proprio comune di residenza o, se c’è la disposizione, può essere scaricata sul sito web dello stesso comune. Va presentata dopo la nascita del bambino e non oltre i 6 mesi d’età. Dovrà essere accompagnata dall’attestazione ISEE,  dalla fotocopia di un documento valido e dai documenti del bambino.

Questo assegno è riservato solo alle mamme che non lavorano, le altre prenderanno la maternità statale sul lavoro (che comprende gli ultimi due mesi di gravidanza e i primi 3 dopo la nascita del bambino). Questo sostegno può essere richiesto insieme al bonus bebè e al bonus mamma domani.

La domanda può essere presentata anche da chi ha adottato un figlio, in questo caso può essere fatta solo se il bambino ha meno di 6 anni.

Mi raccomando mammine, dopo la nascita affrettatevi a fare la domanda! Condividete, informiamo tutte le mamme!

di Lisa