Bagnetto al bambino? Alcuni semplici e pratici consigli!

Il bagnetto può essere un momento molto rilassante per il nostro bambino. Ma, come va fatto? Che temperatura deve avere l’acqua? Qual è l’ora giusta? Ecco alcuni consigli  per eseguire, questo importante rituale, al meglio. I neonati non hanno la necessità di essere lavati quotidianamente. Tuttavia il bagnetto, è un momento molto piacevole per il bebè. Infatti la situazione ricorda i nove mesi di immersione nel liquido amniotico e poi, è un’occasione bellissima di contatto tra genitore e figlio.

Il momento migliore per fare il bagnetto è la sera, prima di cena. In realtà non c’è un orario preciso, l’importante è che sia un momento gradevole, in cui anche la mamma deve rilassarsi. È preferibile, in ogni caso, farlo lontano dai pasti per non disturbare la digestione. L’ ideale, come abbiamo detto, sarebbe prima del pasto serale, se c’è il tempo, poiché il bagnetto ha un effetto rilassante e concilia la nanna.

Consigliamo di utilizzare una vaschetta o una bacinella, dove il bebè può essere immerso fino alle spalle. L’ambiente deve essere pre-riscaldato e la temperatura dell’acqua intorno ai 36-37°, simile a quella corporea. Potete misurarla con il gomito! Per il lavaggio non occorrono spugne, basta la  mano della mamma. Inoltre, è sufficiente un solo detergente per capelli e corpo, da sciogliere in piccola quantità nell’acqua.

Una volta preparato tutto l’occorrente, immergete il vostro bambino nell’acqua, facendo passare il braccio sinistro dietro le spalle del bebè e tenetelo sotto l’ascella. In questo modo avrete l’altra mano libera per lavarlo. Quando il bambino sarà un po’ più grandicello (dai tre mesi di vita in poi), potrete aggiungere nella vaschetta, qualche giochino galleggiante per farlo divertire. Il bagnetto può durare fino a quando il bambino mostra di gradirlo controllando, di tanto in tanto, che l’acqua sia sempre sufficientemente calda.

Una volta terminato il bagnetto, è importante asciugare per bene il bebè. Tamponare la pelle, senza mai strofinarla, facendo attenzione alle pieghe cutanee, che non vanno assolutamente lasciate umide perché possono macerare facilmente. Per le orecchie, potete usare un fazzoletto, da passare nel padiglione auricolare senza entrare a l’interno, per evitare di procurare lesioni.

Dopo il bagnetto non è necessario applicare creme idratanti, a meno che il bambino non abbia la pelle particolarmente secca. In tal caso sarà il pediatra ad indicare il prodotto più adatto. Stesso discorso per le pomate a l’ossido di zinco, da applicare solo se vi è un eritema da pannolino, sempre dietro consiglio del medico.

“Se è raffreddato, posso fargli ugualmente il bagnetto?”

Quante volte ve lo sarete chiesto… Se il bambino mostra di gradirlo, il bagnetto si può fare anche se il bambino è congestionato o ha la febbre. Basta prestare particolare attenzione alla temperatura dell’acqua, che si raffredda molto velocemente e della stanza, in modo che il bebè non prenda freddo.

Vi lasciamo al video che segue, potete vedere passo dopo passo le tecniche esatte del bagnetto:

di Federica