Bambina agonizzante, quando il papà capisce l’errore dell’hotel è già troppo tardi

Una malattia improvvisa rovina sempre una vacanza. Lo sa bene la famiglia Gulliver, che durante il suo viaggio in Egitto ha sperimentato una cosa che non avrebbe mai voluto vedere in un hotel a cinque stelle, a causa di un servizio mal fornito nel centro di benessere dell’albergo.

Improvvisamente Madison Gulliver si è ammalata dopo aver fatto visita al salone di bellezza dell’hotel: quello che è venuto fuori sul suo braccio ha lasciato i medici senza parole.

Purtroppo quello che ha avuto Madison se lo porterà dietro per tutta la sua vita, anche solo per le cicatrici che rimarranno: la bambina di 7 anni non avrebbe mai immaginato quello che sarebbe successo dopo aver fatto un tatuaggio all’hennè nell’hotel a cinque stelle dove soggiornava con la famiglia durante il viaggio in Egitto.

Ecco il video che racconta la brutta avventura di Madison

 

Doveva essere un semplice disegno all’hennè, una sostanza naturale considerata sicura anche per i bambini: il tatuaggio sarebbe dovuto sparire in massimo tre settimane, un disegno del tutto innocuo. Ma perché Madison è finita in ospedale tra dolori lancinanti e lacrime infinite?

I tatuaggi all’hennè sono usati da secoli e tradizionalmente decorano mani e avambracci: non è un colorante permanente, è naturale al 100% ed è sicurissimo. Ma Madison ha avuto la sfortuna di vedere il tatuaggio trasformarsi in una macchia che dava tantissimo prurito.

Purtroppo i medici hanno sottostimato la sua condizione, prescrivendole solo una crema, che però non ha avuto alcun effetto, mentre le vesciche continuavano a gonfiarsi e il dolore ad aumentare. Dopo che una strana sostanza nera cominciava a uscire dalle sue ferite, finalmente i medici capirono cosa avevano di fronte: Madison fu trasferita in pronto soccorso per gravi ustioni chimiche.

 

Il vero hennè non è assolutamente pericoloso per la salute, ma l’hennè nero è un mix tossico di sostanze chimiche che contengono alti livelli di parafenilediammina, o PPD. Il salone di bellezza dell’hotel aveva usato questo miscuglio, altamente allergenico che può portare a shock anafilattico e anche alla morte. E’ anche potenzialmente cancerogena ed è stata la causa delle bruciature chimiche sul braccio di Madison.

L’hotel dal canto suo ha negato di essere responsabile di quello accaduto a Madison. Il papà, però, che non ha chiesto alcun risarcimento, ha semplicemente invitato l’albergo a non usare più l’hennè: e guarda caso l’hotel ha smesso di utilizzarlo!