Bambino siriano racconta: ho visto Dio durante l’attacco

Dopo l’impressionante attacco a Khan Shaykhun, città situata nel nord della Siria, uno dei pochi sopravvissuti ha lasciato il mondo allibito con le sue imponenti parole. Si tratta di un bambino di soli 11 anni…

Dopo i bombardamenti, quando il bambino era finalmente al sicuro, a un giornalista siriano ha raccontato: “Dio mi ha parlato mentre cascavano le bombe sulla mia città, mentre la gente moriva, per dare un messaggio importante, che io ho l’obbligo e il dovere di condividere con tutta l’umanità”.

“Dio era qui, sempre accanto a me, si è preso cura di me in modo che non mi succedesse nulla. Dio afferma che questo finirà presto e che la pace per l’umanità è vicina. Dice di fidarsi di Lui perché ha ascoltato le nostre preghiere, Dio è buono, non ama la guerra, tutto sta per finire. Ci saranno ancora tempi difficili, ma dopo tutto questo dolore e sofferenza arriverà solo la pace per gli innocenti “, ha detto il piccolo con le lacrime agli occhi.

Gli attacchi e i bombardamenti continuano. I governi internazionali non stanno facendo nulla per fermare il massacro di innocenti, gli interessi economici sono più importanti delle vite umane. Solo attraverso la pressione sociale e la realizzazione di organizzazioni di ordine civico, è possibile raggiungere la pace e fermare questo massacro. Sapere che gente innocente, bambini, stanno perdendo la vita, ci spezza il cuore. Ogni giorno siamo costretti a sentire e vedere i notiziari, ogni giorno una notizia straziante… molti hanno criticato questo piccolo ometto, ma invece ha ridato un po’ di speranza nelle vite, ormai perdute, di tutti i coinvolti.

Chiediamo aiuto per la Siria e la pace per l’umanità! Siria e siriani resistete, se è vero questo messaggio, non siete da soli! Condividete gente…

di Federica